set 142020
 
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Mai come quest’anno andare a scuola con il Pedibus può essere utile e conveniente.

Riattivato due anni fa, questo servizio completamente gratuito – che permette ai bimbi delle elementari di raggiungere le loro scuole camminando sotto la sorveglianza degli accompagnatori e della Polizia locale – ha visto crescere i suoi iscritti, superando il centinaio di adesioni. “Un bellissimo risultato per il quale voglio ringraziare le famiglie che hanno lavorato insieme al Comune, senza le quali oggi non saremmo qui. Le famiglie, il nostro ufficio Scuola e i Dirigenti Lorenza Pellegrini (Direzione Didattica) e Ferdinando Crespi (Istituto Comprensivo), che come noi credono fortemente in questo strumento così semplice e così rivoluzionario”, commenta il Sindaco Andrea Massari.

PEDIBUS, IL SERVIZIO PIU’ SICURO CHE C’È
Per l’anno scolastico 2020/2021 il Pedibus si ripresenta con le utilità di sempre e con un vantaggio che vale la pena considerare, nel periodo in cui la protezione sanitaria è essenziale: con il Pedibus si “viaggia” all’aria aperta e perfettamente distanziati, quindi con il top della sicurezza. Ma cosa ha conquistato fin qui tantissime famiglie? “Il Pedibus è gratuito, fa bene alla salute, è uno strumento educativo perché aiuta a crescere insieme, sviluppa l’autonomia e pure la conoscenza del codice della strada – spiega l’Assessore alla Scuola, Stefano Boselli –. Fa bene alla cultura dei bimbi, dato che camminando possono scoprire tanto su Fidenza e fa bene all’ambiente. Benissimo.
Non si usano le auto, niente resse per scaricare i figli a scuola, niente auto incolonnate con il motore acceso”.

COME FUNZIONA IL PEDIBUS
E’ attivo tutti i giorni (dal lunedì al venerdì), solo all’andata. Per quest’anno scolastico inizierà da martedì 15 settembre. Si parte ogni mattina alle 7.30 e la distanza massima che i bimbi percorreranno è di 1 km. E’ come una metropolitana chicchissima: ogni linea ha il suo nome, in questo caso quello di un simpatico animale (linea Donnole, linea Elefanti ecc.). E i percorsi sono sicuri perché studiati insieme alla Polizia Locale e definiti in base agli iscritti. I bimbi riceveranno una pettorina colorata e una mantellina antipioggia.

DIMMI IN CHE SCUOLA VAI, TI DIRÒ CHE PEDIBUS SEI
Possono iscriversi al Pedibus i bimbi che frequentano le scuole elementari De Amicis, Ongaro, Canossa, Collodi (all’ex Solari) e la scuola dell’infanzia “C. Battisti” (alla Battisti il Pedibus c’è solo il
mercoledì)

TUTTI ASSICURATI, NO PROBLEM
VOLONTARI, VI ASPETTIAMO!
I bimbi che vanno a scuola con il Pedibus sono sorvegliati dagli accompagnatori. Chi sono? Sono
mamme, papà, nonni… insomma, volontari che dedicano una briciola del loro tempo libero (un’oretta
a settimana) per guardare i bimbi che si incamminano a scuola, seguirli, aiutarli ad attraversare ecc.
Come ogni anno, insieme agli accompagnatori ci saranno gli agenti della Polizia Locale. Per
insegnare ai bimbi i trucchi della sicurezza stradale e per controllare, specie all’inizio dell’anno, che
sia davvero una bella esperienza.
Più saranno numerosi gli accompagnatori, più saranno i bimbi che potranno usare il Pedibus.
Diventare volontaria/o è semplicissimo, basta scrivere una mail a mamma Paola:
paola.serventi@gmail.com
Ogni studente gode di una copertura assicurativa, prevista dalla polizza assicurativa sottoscritta dalla
scuola di appartenenza. I volontari accompagnatori sono coperti anch’essi da una polizza assicurativa
RCT e infortuni con oneri a carico del Comune di Fidenza.
COME CI SI ISCRIVE
Il Pedibus è gratis e iscriversi è un gioco da ragazzi. Si fa tutto online sul sito del Comune: basta
andare su www.comune.fidenza.pr.it e in home page (nella sezione utilità) si trova il link per la
domanda. Non occorre stampare e scansionare alcunché.
Solo una raccomandazione! Le iscrizioni saranno accolte fino alla scadenza del 30 settembre.

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ago 032020
 
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“Vi do il benvenuto a Fidenza e in questo Ospedale che è stato e continua ad essere il nostro scudo contro la violenza portata dall’emergenza covid”.
Così il vice sindaco Davide Malvisi ha accolto questa mattina la Giunta regionale, guidata da Stefano Bonaccini, in visita a Vaio nell’ambito di un tour che ha fatto e farà tappa nelle aree più colpite dalla pandemia.
Nel fare gli onori di casa il Vice Sindaco ha toccato i temi principali che interessano lo sviluppo del presidio sanitario fidentino ma ha anche dato conto della reazione messa in campo dalle istituzioni locali per garantire la tenuta della Comunità e un lento ritorno alla normalità.

“Qui a Vaio lavorano persone straordinarie – ha dichiarato -. Quando ogni aggettivo è già stato speso, uso la parola “persone” perché mi sembra la più calda e quanto di più simile ad un abbraccio per tutti coloro che da medici, infermieri, volontari, addetti alle igienizzazioni hanno lavorato senza sosta per proteggere. Ma accanto a queste persone straordinarie c’è anche il nostro Ospedale, una realtà sulla quale dobbiamo continuare ad investire, con il potenziamento della camera iperbarica e l’arrivo del robot ortopedico. Abbiamo idee e progetti perché questo ospedale continui a crescere e a potenziare la sua offerta, con la costruzione di una nuova ala per la chirurgia ambulatoriale o i nuovi spazi per la salute mentale territoriale”.

Venendo al tema dell’impegno attuale dell’Amministrazione comunale a favore dei fidentini Malvisi ha ricordato come con il diffondersi del Covid “Abbiamo dovuto cambiare piani e programmi, fermare un treno in corsa e ricollocarlo su un binario nuovo e ricco di incognite; ma questa terra di 27.000 abitanti che a suon di volontari e di donazioni ha moltiplicato gli effetti della prima rete di protezione, ora ha liberato più di 2.7 milioni di euro non solo per difendere famiglie, imprese e associazioni ma per passare all’attacco. Quello che oggi vi chiedo e vi chiediamo, in previsione di un autunno segnato dall’emergenza sanitaria, dal rischio licenziamenti e dalla prova generale della ripartenza scolastica, è di tenere ancora di più il timone a dritta, aiutandoci a canalizzare tutte le energie disponibili sulle famiglie, sulle imprese, sulla sanità e sul terzo settore che protegge”.

“Grazie a Davide Malvisi e grazie ad Andrea Massari che è in ferie ma è come se fosse qui con noi, visto che chiama sempre, anche la notte”. Ha detto scherzosamente il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini in apertura del suo intervento. “In questi mesi – ha proseguito – noi siamo stati in contatto costantemente con Andrea e con voi perché qui c’era una delle zone più colpite. A Piacenza e Parma ci sono stati circa il 40% dei decessi di tutta l’Emilia Romagna e qui è stato fatto un lavoro gigantesco per il quale, a nome dell'intera comunità emiliano romagnola, vi dico grazie”.
“Io spero – ha incalzato – di non trovare più nessuno che mi venga a dire che dobbiamo privatizzare la sanità pubblica. Noi abbiamo un rapporto eccellente con il privato, che anche in questo territorio ha delle punte di eccellenza importantissime, ma un grande paese civile, democratico e moderno deve avere un grande sistema sanitario come pilastro a tutela di tutti i cittadini”.

In riferimento ai progetti per lo sviluppo della sanità pubblica poi il presidente Bonaccini non ha fatto mistero di guardare con interesse al Mes. “All’Emilia Romagna arriverebbero tra i 2 e i 3 miliardi di euro da investire, insieme a voi, per lo sviluppo dei territori, di infrastrutture essenziali come ad esempio le case della salute, l’aumento dell’assistenza domiciliare, ma anche acquisto di macchinari e tecnologie all’avanguardia”.

La ricetta per la ripartenza dell’Emilia Romagna passa dunque dalla volontà di aprire una stagione di grandi investimenti: “Abbiamo bisogno di più personale nel sistema sanitario, ne abbiamo bisogno per sopperire a dieci anni di blocco totale delle assunzioni, ma abbiamo anche bisogno di investire in edilizia ospedaliera e sanitaria. Fare tutto questo - ha quindi concluso – significa far ripartire l'economia; sono cantieri, sono commesse, imprese che lavorano, sono maestranze, sono persone a cui dare un lavoro stabile”.

lug 242020
 
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La nuova tangenziale e quasi 4 milioni di cantieri. La trasformazione della stazione di Fidenza con la connessione ferro-gomma e il lavoro fianco a fianco per nuove corse di treni alta velocità. Un sistema moderno di piste ciclabili per vivere il territorio che regge il confronto con i grandi progetti del Nord Europa. La massima unità possibile per appassionare alla via Francigena anche chi cammina con le idee e con il cuore.

Si possono sintetizzare così quattro ore di full immersion tra le equipe del Comune di Fidenza e della Regione Emilia-Romagna, composte dal Sindaco Andrea Massari, dagli assessori Franco Amigoni (Ambiente e Sviluppo economico) e Maria Pia Bariggi (Cultura) e dall’assessore regionale con le maxi deleghe a Mobilità, Infrastrutture, Turismo e Commercio Andrea Corsini, accompagnato dal Direttore generale Paolo Ferrecchi e dalla collaboratrice Raffaella Sensoli. Un summit iniziato in città e proseguito per tappe fino sulle colline di Cogolonchio.

“La miglior risposta al covid è costruire una città che non rinunci mai, nemmeno per un attimo, ai suoi sogni, alle sue speranze e ai suoi grandi progetti – commenta il Sindaco Massari –. E ci fa un grande piacere che la Regione cammini al nostro fianco, venendo qui a studiare insieme a noi. In questo caso con un assessore come Andrea Corsini che conosce bene Fidenza e che è un punto di riferimento insieme al suo staff per competenza, disponibilità e capacità di lettura del cambiamento”.

Corsini è netto: “Fidenza è una città dinamica e in costante cambiamento, grazie a progetti ambiziosi che hanno l’obiettivo di migliorare la viabilità, l’accessibilità, la fruibilità e con loro la qualità ambientale e l’attrattività turistica. Le varianti che ci ha illustrato il Sindaco come la riqualificazione della stazione con l’intermodalità e altri interventi a partire dalla via Francigena daranno una spinta forte a questa città coraggiosa. La Regione è voluta essere qui proprio per ascoltare, per verificare e per dare un sostegno ai progetti che Fidenza vuole sviluppare nei prossimi anni”.

UNA GRANDE CITTÀ, UNA GRANDE STAZIONE
Lo scalo ferroviario di Fidenza cresce costantemente. Ad esso è associata una delle sfide più grandi,
che si chiama intermodalità dei mezzi pubblici: scendere dal treno, trovare subito l’autobus a pochi
passi dal binario. E viceversa. Si realizza così uno dei progetti big di questo mandato, con la
demolizione dello scalo merci e un restyling radicale nel segno della comodità, con la nuova stazione
autolinee, la connessione diretta Salsomaggiore-Fidenza-Parma con nuove coppie di treni e il ritorno
delle fermate dell’alta velocità.
UNA CITTÀ CHE PEDALA
Tre linee ciclabili, un’unica rete per vivere Fidenza in modo nuovo. Da Salsomaggiore all’Ospedale (il
cantiere è in corso). Da qui si può raggiungere il parcheggio Marconi, da cui partirà la nuova pista che
ci porterà fino alla zona Casello (il 29 luglio si apriranno le buste delle offerte di gara), collegata al
sistema ciclopedonale sulle sponde dello Stirone studiato dai Comuni di Fidenza e Soragna. Due
interventi finanziati dalla Regione con 454mila euro. All’assessore Corsini è stato presentata la novità
del progetto della terza linea che dalla ex via Emilia raggiungerà via Don Ottorino Davighi e da qui si
lancerà fino alla zona Pinko, con tanto di eleganti passerelle ciclabili alle estremità del ponte sullo
Stirone costruito da Maria Luigia. In questo modo una delle porte di ingresso a Fidenza cambierà
completamente volto. Sempre nel segno della sicurezza per pedoni e ciclisti. Ultimo ma non meno
importante, il pacchetto di lavori ciclabili finanziati dallo Stato (250mila euro) che inizieranno in
primavera.
NUOVA TANGENZIALE E BRETELLA MANGIA SMOG
E’ arrivato in zona cesarini l’ultimo tratto di tangenziale Sud tra le rotonde Boschina e Lodesana (2.4
milioni), poche settimane fa è stata firmata la convenzione attuativa. E avanti tutta con la bretella
mangia smog di via Illica, per la salute del quartiere Luce e di tutta Fidenza.
VIA FRANCIGENA: NEL 2021 IL PRIMO FESTIVAL EUROPEO
Come ha evidenziato l’assesore Bariggi, Fidenza ci sta lavorando da almeno due anni insieme
all’Associazione Europea delle Vie Francigene e altri partner, e ha trovato il sostegno convinto della
Fondazione Cariparma. Il summit con l’assessore Corsini ha portato in dote un fortissimo interesse
della Regione, a cominciare dall’inserimento di questo evento nella sua programmazione turistica e
da un intervento attivo che da oggi si può iniziare a dettagliare.
VIA QUEGLI ULTIMI 500MC DI PLASTICA
Mai come oggi Fidenza crede nell’opportunità turistica e ambientale dello Stirone. L’assessore
Amigoni è stato molto chiaro su questo punto. E per questo il Comune punta a rimuovere l’ultimo
pezzo della discarica di rifiuti urbani del 1970, tornata alla luce con le piene del dicembre scorso.
Mancano 500 metri cubi di rifiuti, nulla rispetto alle 12.8 tonnellate di plastica e detriti già rimosse dal
Comune a tempo di record. Un ultimo passo che il Comune ha chiesto alla Regione di fare insieme.

lug 162020
 
various acronyms taxes from tight clothespins

La maggioranza consiliare replica all’uscita di Comerci e della ex consigliera comunale.

Tasse al massimo? Tasi abolita e aliquota massima nuova Imu 11,4 ben lontana dal 10,6 di Fidenza.

Ed ecco l’ennesima performance del consigliere Comerci e della ex consigliera comunale.

Presi dal brio dell’estate loro non leggono e non studiano – fatto piuttosto grave per chi tutti i giorni spiega agli altri come stare al mondo – e buttano lì delle enormità per vedere chi ci casca.

La loro tesi: a Fidenza avremmo aumentato imu e tasi, addirittura al massimo di legge!

La verità: a Fidenza si è alzato uno scudo da un milione di euro. Soldi rimasti nelle tasche di famiglie e imprese. Sotto forma di tasse e tributi scontati, azzeramento di tutti i costi dei servizi scolastici ed extrascolastici (mensa, trasporto, asili nido ecc.) dal 24 febbraio fino al 30 giugno, blocco rette dei centri estivi a tariffe precovid grazie ai soldi messi dal Comune, prolungamento dei servizi estivi dei nidi fino alla prima settimana di agosto, sospensione righe blu fino fino al 18 maggio e molto altro. Iniziative a cui a breve se ne aggiungeranno altre, grazie alle risorse recuperate da governo e rinegoziazioni a cui Comerci ha votato contro solo un mese fa.

Ma torniamo a Imu e Tasi, è stato tutto discusso in Consiglio comunale ma Comerci era assente sia in commissione sia in aula. Poco male, può capitare, ma in questo caso basta leggere i documenti o chiedere prima di lanciarsi senza rete.

Quello che Comerci e la ex consigliera non conoscono è che la Tasi è stata abolita in tutt’Italia, assorbita dalla nuova Imu.

Non è un esperimento di finanza creativa ma una legge dello Stato, il che rende ancora più cabarettistico il discorso di una coppia di personaggi che sono in politica da 20 anni, che parlano tutti i minuti di buon governo ma non conoscono l’ABC delle norme.

Venendo alla cifre, l’aliquota imu/tasi totale a Fidenza è rimasta invariata al 10,6 per mille (è così dal 2014), si saranno distratti. Per non dire che deve essere sfuggito al dinamico duo che l’aliquota massima di legge è pari all’11,4 per mille. Significa che a Fidenza siamo ben lontani dall’aliquota Imu/tasi al massimo. Scappata anche questa.

Amministrazione e maggioranza, oltre a mantenere invariata l’aliquota imu/tasi degli anni precedenti, hanno avviato iniziative per proteggere le attività commerciali e artigianali del territorio colpite dalla crisi. Per questo il 30 giugno abbiamo approvato un’aliquota Imu agevolata dello 0,76% per i proprietari di negozi e laboratori che hanno tagliato almeno del 20% gli affitti per i loro inquilini. Una misura che al Comune costa 250.000 euro e che si somma al taglio di 50.000 euro di imposta sulla pubblicità (cancellati due mesi di Icp) e alla cancellazione per tutto il 2020 della tassa di occupazione di suolo pubblico (130.000 euro) per tutti i commercianti, prevedendo anche le restituzioni di quanto già versato. Operazione affiancata dalla concessione gratuita (cosap e tari) a bar, negozi e ristoranti nuove superfici all’esterno dei loro locali.

Gli è sfuggito la proroga delle scadenze Imu che si paga più in là nel tempo per la quota di competenza comunale: anziché il 16 giugno la scadenza è stata spostata al 30 settembre. Sfuggite anche le proroghe di tari, cosap, icp.

Per non dire che ora tutti i tributi comunali si potranno dilazionare fino a 36 mesi anziché i classici 24 mesi. Tutto questo il consigliere Comerci e la sua musa ispiratrice non lo sanno. Evidentemente certi vizietti non sono cambiati neanche dopo la pandemia.

mag 272020
 
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Sono stati i primi a partire, forse fra i primi in Italia. I volontari di Fidenza si sono attivati subito, non appena il lock down ci ha chiuso in casa, grazie all’intraprendenza del gruppo scout con il progetto “Aiutano gli altri”. Da qui la contaminazione è stata rapidissima, il Comune ha dato gambe all’idea, prendendosi in carico la raccolta dei bisogni delle persone e mettendo a disposizione le sue risorse; Forum Solidarietà, ora CSV Emilia, ha aiutato a raccogliere la disponibilità di altri cittadini, fino arrivare a 122 volontari.

Ed è andato tutto bene, al di là della retorica. Scout e non scout, hanno lavorato insieme per il bene della comunità a partire dai più fragili. Giovani e giovanissimi (il 56% ha meno di 25 anni) hanno percorso le strade fidentine per più di 4000 chilometri, prevalentemente sulle quattro ruote. Mille e trecentottanta le spese consegnate, tante le commissioni e le chiacchiere al telefono perché, nell’isolamento forzato, la compagnia era urgente quanto il cibo. Anche Croce Rossa Italiana ha partecipato con i suoi volontari.

Fra chi si è messo a disposizione, c’è chi ha scoperto che al quarto piano del suo palazzo, abitava un anziano solo e lo ha adottato, chi si è preso cura di una arzilla novantaseienne, improvvisamente privata delle sue relazion  quotidiane, della linfa fatta di chiacchiere in piazza o al circolo. Giovani volontari che hanno portato una ventata di bene alle tantissime persone che in questa circostanza si sono scoperte  più fragili di ciò che pensavano. Ora il progetto si è chiuso e il bilancio è positivo, pensando soprattutto al patrimonio di rapporti che resterà.

Come ha raccontato Roberto Marini, referente di CSV Emila: “è stata un’esperienza interessante e strabiliante dal punto di vista dell’impegno dei ragazzi che hanno dato la loro disponibilità. Persone che, pur non essendo all’interno di un’associazione, hanno dimostrato di avere voglia di fare, di dare e di impegnarsi. Un entusiasmo prezioso che ci auguriamo possa portare energia nuova a tutto il volontariato organizzato del nostro territorio”.

“Nel piccolo di una città di medie dimensioni come Fidenza, abbiamo provato a ricostruire un tessuto di relazioni che era sfilacciato; erano le nostre comunità ad essere sfilacciate, così abbiamo fatto qualcosa che andava in direzione contraria e ci siamo riusciti.” Sono le parole di Marco Gallicani, colui che ha messo in moto la macchina della solidarietà Fidentina.

Come ha affermato il sindaco Andrea Massari “In questa drammatica vicenda dell’emergenza coronavirus abbiamo riscoperto delle cose belle e le cose belle sono fatte di persone che si sono spese per gli altri. Abbiamo avuto tante testimonianze di questo. Gli scout, insieme a Forum Solidarietà, a Fidenza hanno messo insieme una squadra di persone che tutti i giorni hanno dedicato il loro tempo per gli altri. E il Comune è onorato di aver fatto la sua parte. Voglio dire grazie ai volontari a nome dell’intera Città, perché hanno portato sollievo dove c’era paura e hanno messo in pratica una lezione enorme di senso civico e amore per la Comunità in cui si vive”

 Posted by at 17:05
mag 272020
 
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A mezzanotte in punto del 27 maggio, nel cuore di Fidenza, c’è un vecchio pianoforte Steinway arrivato dall’Inghilterra in Città decenni or sono e che ora, sotto la luce artificiale dei lampioni, si staglia orgoglioso sul palcoscenico più grande che abbia mai incontrato, pronto a riprendersi simbolicamente piazza Garibaldi a nome di tutti i fidentini, dopo i mesi duri del lockdown. Per ricordare in ogni casa e in ogni via che siamo in piedi, che l’emergenza sanitaria non ha spento Fidenza.

E a mezzanotte in punto un pianista arriva, si siede sul suo panchetto e inizia a suonare una melodia dolce e dilatata, composta durante il lockdown. I martelletti del piano uno dopo l’altro si azionano, le note per una manciata di minuti scolpiscono l’aria di una notte che vuole pulsare di vita. Quel pianista è Francesco Nigri, fidentino di talento abituato ad esibirsi in giro per il mondo ma innamorato della sua terra e deciso ad omaggiarla.

“Fidenza è Casa, le due parole hanno da sempre avuto, per me, lo stesso significato, non ci può essere una se non c’è l’altra. E così, allo scoccare della mezzanotte del 27 maggio, sono stato in piazza Garibaldi con il pianoforte che è stato donato alla città, per suonare il mio nuovo brano Undersea” e registrare un video nel luogo al centro della mia Casa. E’ il mio omaggio per Fidenza, per i sacrifici fatti e nel nome della speranza”.
Francesco commenta così la sua esibizione a sorpresa, ricordando che “Undersea è un racconto del tempo. È una breve passeggiata in un mondo che non ci appartiene, dove siamo soltanto spettatori, per una manciata di minuti. In pochi attimi però si è già parte di questo universo, così differente dal nostro e così uguale. L’idea di tempo prende subito un altro significato. E in questo momento sospeso tutto cambia continuamente forma, in eterno”. Un piccolo gruppo di tecnici cura tutti i dettagli, aumentano gli spettatori incuriositi da questa situazione insolita ed emozionante.

“Ringrazio Francesco perché ancora una volta ha dimostrato di credere in Fidenza e di amarla profondamente, facendole dono di un gesto che ha il sapore dell’affetto e della protezione – spiega il Sindaco Andrea Massari, presente in piazza Garibaldi –. Francesco c’è sempre stato senza chiedere nulla quando lo abbiamo chiamato ad esibirsi per sostenere la causa del volontariato con i concertoni di fine anno o per accompagnare con il suo talento alcuni dei momenti più belli della Comunità. Dopo i mesi più terribili della guerra contro il Covid incontrare questa storia di amore per Fidenza, l’ultima di tante in ordine di tempo, scalda il cuore. E con lo stesso senso di gratitudine voglio ricordare Ferdinando Gasparini, che su quel pianoforte della sua famiglia è cresciuto, studiando, provando, conoscendo quanta emozione può regalare la musica. Ferdinando un paio d’anni fa scelse di donare il pianoforte al Comune di Fidenza perché fosse a disposizione di tutta la Città e da allora chiunque arrivi in Municipio può sedersi e coccolare le sette note. C’era anche Ferdinando in piazza, ad assistere alla magia notturna di Francesco Nigri e penso che come tutti noi si sia emozionato”.

mag 082020
 
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“Il rendiconto di bilancio è come una polaroid che fotografa quello che è stato fatto in un anno, in questo caso il 2019. E nella polaroid di Fidenza ci sono un bilancio sano come mai prima, aumenti esponenziali degli investimenti sulle opere pubbliche, sul welfare, sull’ambiente, il mantenimento di livelli enormi sulla scuola e la cultura. Senza aumentare le tasse.
Per capirci cito un dato: sei anni fa le imprese fornitrici venivano pagate dal Comune in 73 giorni. Nel 2019 in meno di una settimana”.

Così il Sindaco di Fidenza, Andrea Massari, presenta il via libera dato dal Consiglio comunale (con i voti della maggioranza, contraria l’opposizione) al rendiconto e agli interventi descritti capitolo per capitolo.

BILANCIO SANO COME MAI PRIMA
Come si può misurare senza tecnicismi la salubrità del bilancio? Ad esempio con questo dato: il bilancio è stato ripulito dai crediti insussistenti o da quelli di dubbia esigibilità. Nel 2014 questi “pagherò” erano 9.7 milioni di euro e il fondo rischi – a tutela di tutti i fidentini – era di soli 487.000 euro. Nel 2019 grazie ad un fondo di protezione balzato a 6.1 milioni i “pagherò” sono stati ridotti dell’85%. E i crediti vantati dal Comune di Fidenza nei confronti degli utenti o contribuenti sono totalmente messi al riparo da ogni evenienza. Migliora la capacità di riscossione delle entrate che sale al 74,73% nel 2019 e continua la lotta contro l’evasione: nel 2019 sono stati emessi avvisi di accertamento per un totale di 1.9 milioni di euro con ricorsi gestiti interamente dal Comune, senza costi extra.

TASSE: ZERO AUMENTI
Nella gestione dei tributi comunali, il Comune di Fidenza non ha applicato nessuna delle maggiorazioni previste dalle leggi. Ad esempio ha mantenuto l'aliquota IMU per i terreni agricoli al 9,1 per mille anziché portarla al 10,6 per mille e non ha utilizzato la possibilità della maggiorazione dello 0,8 per mille della TASI.

RIDOTTO (ANCORA) L’INDEBITAMENTO
In questi anni di risanamento l’indebitamento anche per mutui e prestiti per realizzare opere pubbliche e investimenti per Fidenza è sceso di 4.6 milioni di euro (nonostante il boom di opere pubbliche che tutti i fidentini possono rilevare) e l’indebitamento pro-capite scende del 15.7%: significa 249 euro in meno per ogni abitante.

OPERE PUBBLICHE AVANTI TUTTA
Il rendiconto misura i cantieri attivati, conclusi e in stato di avanzamento al 31 dicembre 2019. Bene, nel 2019 sono state concluse opere pubbliche per 12.3 milioni di euro, una cifra imponente che
significa cantieri gli interventi sistematici sulle scuole fidentine sulla sicurezza strutturale (adeguamento della scuola Zani, 4^ sezione della scuola materna alla scuola De Amicis, riqualificazione energetica della scuola Collodi). Riqualificazione degli impianti sportivi, il polo dei servizi Casa della Salute, l'impianto fotovoltaico presso il cimitero urbano, il super cantiere di restauro dei Gesuiti. Gli interventi di riqualificazione sulle strade comunali che nel biennio 2018-2019 superano i 2.5 milioni di euro.

WELFARE, SCUOLA E CULTURA: 11 MILIONI PER PROTEGGERE E CRESCERE
Nel 2019 le risorse finanziarie complessive destinate al welfare ammontano a 6.740.562 euro con un aumento di oltre € 700.000 rispetto all'anno precedente dell'impiego di fondi statali e regionali. Un
impegno enorme che significa protezione delle persone e che cammina di pari passo con le risorse per scuola e cultura mantenute a livelli top: complessivamente 4.8 milioni di euro.

AMBIENTE
I lavori sulle bonifiche ambientali procedono e trainano un aumento di 3 milioni di euro sul settore ambiente, attestatosi nel 2019 su 4.5 milioni di risorse investite. I lavori su Cip, Carbochimica, inceneritore di San Nicomede fanno la parte del leone con oltre 2 milioni di euro.

L’OPPOSIZIONE ACCUSA IL SINDACO CHE IL RENDICONTO SAREBBE FALSO SUBITO ESPOSTO IN PROCURA DAL SINDACO MASSARI
“Chiedo ai fidentini: quando avete votato i vostri rappresentanti pensavate fosse possibile che alcuni di essi venissero in Consiglio recitando a cuor leggero, contro ogni atto e documento, che il Sindaco e
gli uffici comunali avrebbero redatto un documento (il rendiconto) falso? Ve lo chiedo perché è quanto successo durante il Consiglio del 4 maggio ed è un fatto gravissimo, senza precedenti e che per
tutela dei cittadini di Fidenza ho dovuto fare oggetto di un esposto in Procura. A me interessa parlare di politica e di amministrazione e certe gravi accuse non possono subirsi senza chiamare alle
conseguenti responsabilità chi le ha formulate per iscritto e ripetute più volte in diretta streaming”.

Il Sindaco Massari non usa mezzi termini nello spiegare il consiglio nel corso del quale “noi abbiamo parlato di Fidenza a 360° a proposito di scuola, viabilità, sociale, ambiente, opere pubbliche,
sicurezza, centro storico ma la minoranza ha parlato solo della pista ciclabile Salso-Fidenza e dei 120.000 euro della quota parte di finanziamento del Comune di Salsomaggiore, assolutamente
presenti e confermati in forma ufficiale da quell’Ente, al quale siamo legati peraltro da un’intesa ufficiale e vigente. La ciclabile si farà, Fidenza e Salsomaggiore la attendono da 20 anni”. L’attacco dell’opposizione ruota proprio attorno alla pista lunga 2.450 metri, 137 metri dei quali di proprietà di un privato che ha fatto ricorso contro l’esproprio. Una storia ordinaria nelle opere pubbliche e di semplice risoluzione. Dopo che il TAR ha accolto (per motivi procedurali) il ricorso del privato l’iter progettuale è stato riavviato ed il progetto, dopo la conferenza dei servizi, dovrà tornare in Consiglio limitatamente ai terreni dei ricorrenti.

Il punto sul rendiconto si è aperto con le opposizioni invitate a leggere autonomamente il loro documento, prendendosene la responsabilità. Lettura avvenuta dopo alcuni tentennamenti e nel corso della quale le minoranze – prosegue Massari – “hanno sostanzialmente accusato il Sindaco ed il Ragioniere Capo di falsità nel bilancio” sostenendo che Fidenza sia un Comune che, citando alla lettera, “falsamente inserisce cose nel riaccertamento ordinario”, che ha “carenza di veridicità” e spingendosi fino ad analizzare “l’elemento psicologico dell’azione compiuta dal Sindaco e dal RSF (il responsabile dei servizi finanziari, ndr) nel redigere il rendiconto 2019”.

In Consiglio è stata letta la risposta puntuale degli uffici ai rilievi formulati ed il Sindaco nel suo intervento ha anche ricordato che le somme previste per l’esecuzione dell’opera sono state sottoposte con esito favorevole ai raggi x dai revisori di Fidenza e Salso; lo stesso Presidente del Collegio dei revisori fidentini, Dott. Pietro Speranzoni, è intervenuto evidenziando gli approfondimenti fatti sul punto particolare e come in generale non vi siano ragioni per parlare di bilancio inattendibile o di falsificazione del bilancio fidentino.

mag 082020
 
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“E’ una raccomandazione questa del Governo ma vale coma una regola d’oro: fino al 3 aprile almeno, gli anziani dai 65 anni in su devono evitare di uscire di casa se non per ragioni di reale necessità. E allora sono orgoglioso che a Fidenza un gruppo di 30 scout Agesci abbiano deciso di rendersi volontari per aiutare i nostri concittadini over 65 a fare la spesa per i generi di prima necessità, se ne avessero bisogno. Stiamo affrontando tutti una prova enorme e fiducia, senso della Comunità, rispetto delle regole e unità d’intenti sono le armi più forti. A questi volontari va il grazie di tutta la Città ed è un dovere civico dare loro il supporto del Comune di Fidenza”.

Così Andrea Massari, Sindaco di Fidenza, presenta il servizio “Aiutano gli altri” che da lunedì prossimo inizierà a lavorare in tutto il territorio grazie all’impegno degli scout Agesci. Un servizio con regole molto semplici, dettagliate da Marco Gallicani, scout fidentino, che si occuperà di distribuire le richieste degli anziani ai volontari e di organizzare le consegne a casa. “Il motto degli scout è: “Siate pronti”. Siamo stati pronti e soprattutto in prima linea ogni volta che in Italia c’è stata un’emergenza. Da sempre. Con i terremoti, con le alluvioni, con le calamità che abbiamo affrontato insieme alla macchina dei soccorsi per proteggere, ricostruire e tenere sempre accesa la fiaccola della solidarietà – commenta Gallicani, poco più che 40enne, uno dei più anziani del pattuglione di volontari –. Oggi a Fidenza come nel resto del Paese c’è un’emergenza
e gli scout si mettono a disposizione. Lo facciamo perché ce lo dice la legge a cui abbiamo promesso di obbedire, ovvero la legge degli scout che è universale perché collega chi sceglie di aderire, come noi, al metodo di Baden-Powell: lasciare il mondo un po’ migliore rispetto a come lo si è trovato”.

COME FUNZIONA: CHIAMA IL CENTRALINO DEL COMUNE, AL RESTO PENSIAMO NOI
E’ un servizio completamente gratuito. I fidentini con più di 65 anni che avranno necessità di fare la spesa per generi di prima necessità (alimentari, farmaci da banco e con ricetta, ecc.) da lunedì
potranno chiamare il centralino del Comune di Fidenza al numero 0524.517111, dalle ore 8.30 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 17.
L’operatore del centralino comunale richiederà solo nome, cognome e l’indirizzo e trasferirà al referente scout le richieste pervenute.
Il servizio entrerà subito in una fase di rodaggio e tendenzialmente lavorerà per portare la spesa a casa entro sera a chi ha chiamato prima delle 12. A chi chiamerà dopo le 12 la spesa sarà recapitata a casa la mattina successiva.

NO TRUFFE: I VOLONTARI AVRANNO MATERIALE IDENTIFICATIVO
Gli anziani che chiameranno il servizio vedranno arrivare a casa uno dei volontari attrezzato con tutto il materiale identificativo ufficiale e a quel punto consegneranno al volontario la lista della spesa e il
denaro necessario. Effettuata la spesa, il volontario la consegnerà direttamente a casa con lo scontrino e il denaro del resto.

VUOI UNIRTI ALLA SQUADRA E DIVENTARE VOLONTARIO?
Intanto chi vuole unirsi alla squadra di volontari offrendo parte del suo tempo libero, può fare domanda inviando una mail con carta di identità e referenze a: aiutanoglialtri.fidenza@gmail.com
Appunto: in questa prima fase sperimentale, verranno accettate solo candidature referenziate, per sbarrare la strada ad ogni tipo di malintenzionato.

mag 082020
 
bentornati orti

Dall’8 maggio 2020 riaprono gli orti su superfici comunali, lo fanno in sicurezza e con procedure idonee a proteggere i coltivatori dal rischio contagio.

Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal Sindaco Andrea Massari, che permette la ripresa dell’attività negli orti di via Togliatti – coltivati dagli aderenti all’Associazione Orti sociali “Europa” – e dispone il via libera anche per l’Ortogiardino, un’altra bella storia fidentina che esiste nell’are verde comunale del parco della Pace.

“Abbiamo scelto la strada di una ripartenza preparata con cura e con la stesura di regole cui ha contribuito anche l’Associazione Orti sociali “Europa”, inviandoci il 2 maggio una proposta di regolamentazione ben fatta su cui abbiamo inserito altre misure di sicurezza. Ringrazio il presidente Maurizio Mondelli per la collaborazione più che preziosa. Tutti insieme abbiamo lavorato per proteggere gli orticoltori, senza trascurare nulla, a maggior ragione sapendo l’aggressività mostrata dal covid-19 specie sulla popolazione anziana”, spiega l’assessore alle Politiche sociali Alessia Frangipane.

106 ORTI RIAPERTI IN SICUREZZA
Gli orti di via Togliatti, dove si trovano 106 appezzamenti, domattina saranno consegnati all’Associazione con i bagni e gli spazi adiacenti ai box completamente sanificati a cura del Comune. Da quel momento l’Associazione dovrà provvedere alla pulizia quotidiana e consentire l’accesso ai servizi igienici e agli spazi comuni in ottemperanza alle disposizioni di igiene. Il Comune effettuerà anche, con cadenza periodica, i successivi interventi di sanificazione e ha messo a disposizione in diversi punti (ad es. sotto la tettoia dei box) dei dispenser con gel idroalcolico per il lavaggio delle mani.

ACCESSI PER GIORNI PARI E DISPARI SI ENTRA UNA VOLTA AL GIORNO GARANTITA UNA DISTANZA DI 7 METRI TRA GLI ORTI
Gli orti saranno aperti tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 11.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30 a cura dei membri del direttivo dell’Associazione, dotati dal Comune di un badge per sbloccare i cancelli. Potrà
entrare una sola volta al giorno soltanto l’assegnatario dell’orto. Nei giorni pari sarà permesso l’accesso agli orti con numerazione pari e altrettanto nei giorni dispari potranno entrare solo gli
assegnatari di orti con numerazione dispari. Una misura che, unitamente alla distanza pari a 7 metri tra un orto e l’altro, permette la sicurezza dei
coltivatori.

OCCORRONO GUANTI E MASCHERINE NON SI POSSONO SCAMBIARE GLI ATTREZZI
Per entrare bisognerà indossare le mascherine, i guanti e rimanere nel proprio orto. Questi materiali si potranno gettare negli appositi bidoni dei rifiuti indifferenziati, presenti nell’area.
Quando ci sarà bisogno di andare ai box, ciò potrà avvenire con un percorso a senso unico che permette di entrare da una parte di uscire da quella opposta. Molto importanti anche queste regole: è vietato fermarsi nelle aree comuni e nei vialetti di accesso, occorre rispettare sempre la distanza di sicurezza e non si possono scambiare attrezzi o prodotti tra
orticoltori. Tutte queste informazioni antivirus saranno presenti sui cancelli di ingresso. Il mancato rispetto delle prescrizioni porterà a sanzioni (da 400 euro a 3.000 euro) e anche alla possibile chiusura degli orti.

INGRESSI E USCITE DIFFERENZIATI
In via Togliatti nell’area ortiva più grande ingressi ed uscite avveranno in modo differenziato su cancelli dedicati, evitando in questo modo occasioni di incontro. In quella più piccola (solo 12 orti, quindi sei assegnatari al giorno possibili) non ci sono controindicazioni anche se c’è un solo cancello di ingresso e uscita.

gen 222020
 
ascani

“Il Governo c’è e Fidenza sta ricevendo le risposte che aspettava da tempo per l’adeguamento sismico della scuola Collodi. Sono felice che si possa proseguire nel percorso di messa in sicurezza delle sue scuole. E soprattutto che stia funzionando bene, finalmente, la sinergia tra noi tutti soggetti coinvolti. Andiamo avanti per garantire agli studenti scuole sicure, belle e decorose”.

Così la Vice Ministra all’Istruzione Anna Ascani annuncia la positiva soluzione ad uno dei cantieri più attesi dalla comunità fidentina, ricordando che “l’edilizia scolastica è una priorità di questo Governo e ci siamo mossi sin da subito per dare supporto alle comunità scolastiche, alle famiglie e agli enti locali proprietari degli istituti scolastici – dichiara la Vice Ministra Ascani -. In questi primi mesi, abbiamo liberato importanti risorse e avviato piani importanti per la prevenzione dei crolli di solai e controsoffitti, per l’antincendio e adesso anche per l’efficientamento energetico”.

Grande la soddisfazione del Sindaco Andrea Massari e del Vice Sindaco Davide Malvisi: “Desideriamo ringraziare la Vice Ministra Ascani per aver seguito fin dal primo giorno del suo insediamento al Governo, il 13 settembre scorso, questa vicenda che ha rasentato l’assurdo. Assurdo il modo con cui, l’esecutivo precedente, nonostante le sollecitazioni, non si fosse degnato di pronunciare una sillaba. Non c’era stato alcun interessamento per risolvere il problema e, anzi, ci siamo sentiti dire da taluni che la revoca delle risorse statali fosse una colpa dell’allora Ministra Fedeli che, invece, aveva aumentato le risorse a disposizione. Non
ci siamo arresi, abbiamo difeso in questi due anni le nostre ragioni e l’urgenza del cantiere per l’adeguamento della Collodi, progetto inserito dalla regione nelle priorità degli investimenti sul territorio regionale”.

L’INTERVENTO ANTISISMICO.
Comune, Regione Emilia-Romagna e Governo attraverso la Vice Ministra Ascani e lo staff
del Miur hanno trovato la soluzione per sbloccare le risorse. Ora si entra nella fase di
approvazione del progetto esecutivo, l’ultimissimo passo che serve per pubblicare la gara
d’appalto e aggiudicare all’impresa vincitrice il cantiere.
Sulla scuola Collodi saranno investiti oltre 3 milioni di euro che permetteranno di installare gli
isolatori sismici. La Collodi sarà la prima scuola in provincia ad esserne dotata e il secondo
edificio pubblico di Fidenza a disporne dopo Palazzo Porcellini, sede degli uffici comunali e
della Centrale Operativa del sistema della Protezione Civile dove gli interventi sono già in
corso.
NON SOLO ANTISISMICA.
LA NUOVA COLLODI ABBATTE GLI SPRECHI D’ENERGIA
L’altra gamba della riqualificazione della Collodi riguarda gli interventi contro lo spreco
energetico. “Aspettando Roma non siamo rimasti con le mani in mano, e come avevamo
promesso abbiamo anticipato i lavori di riqualificazione energetica, originariamente previsti
alla fine del cantiere per l’adeguamento sismico. Parliamo di 520.000 euro per soluzioni
antispreco come la nuova illuminazione a led, la sostituzione di tutti i serramenti e le
controsoffittature”, illustrano il Sindaco Massari e il Vice Malvisi.