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mag 082020
 
bentornati orti

Dall’8 maggio 2020 riaprono gli orti su superfici comunali, lo fanno in sicurezza e con procedure idonee a proteggere i coltivatori dal rischio contagio.

Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal Sindaco Andrea Massari, che permette la ripresa dell’attività negli orti di via Togliatti – coltivati dagli aderenti all’Associazione Orti sociali “Europa” – e dispone il via libera anche per l’Ortogiardino, un’altra bella storia fidentina che esiste nell’are verde comunale del parco della Pace.

“Abbiamo scelto la strada di una ripartenza preparata con cura e con la stesura di regole cui ha contribuito anche l’Associazione Orti sociali “Europa”, inviandoci il 2 maggio una proposta di regolamentazione ben fatta su cui abbiamo inserito altre misure di sicurezza. Ringrazio il presidente Maurizio Mondelli per la collaborazione più che preziosa. Tutti insieme abbiamo lavorato per proteggere gli orticoltori, senza trascurare nulla, a maggior ragione sapendo l’aggressività mostrata dal covid-19 specie sulla popolazione anziana”, spiega l’assessore alle Politiche sociali Alessia Frangipane.

106 ORTI RIAPERTI IN SICUREZZA
Gli orti di via Togliatti, dove si trovano 106 appezzamenti, domattina saranno consegnati all’Associazione con i bagni e gli spazi adiacenti ai box completamente sanificati a cura del Comune. Da quel momento l’Associazione dovrà provvedere alla pulizia quotidiana e consentire l’accesso ai servizi igienici e agli spazi comuni in ottemperanza alle disposizioni di igiene. Il Comune effettuerà anche, con cadenza periodica, i successivi interventi di sanificazione e ha messo a disposizione in diversi punti (ad es. sotto la tettoia dei box) dei dispenser con gel idroalcolico per il lavaggio delle mani.

ACCESSI PER GIORNI PARI E DISPARI SI ENTRA UNA VOLTA AL GIORNO GARANTITA UNA DISTANZA DI 7 METRI TRA GLI ORTI
Gli orti saranno aperti tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 11.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30 a cura dei membri del direttivo dell’Associazione, dotati dal Comune di un badge per sbloccare i cancelli. Potrà
entrare una sola volta al giorno soltanto l’assegnatario dell’orto. Nei giorni pari sarà permesso l’accesso agli orti con numerazione pari e altrettanto nei giorni dispari potranno entrare solo gli
assegnatari di orti con numerazione dispari. Una misura che, unitamente alla distanza pari a 7 metri tra un orto e l’altro, permette la sicurezza dei
coltivatori.

OCCORRONO GUANTI E MASCHERINE NON SI POSSONO SCAMBIARE GLI ATTREZZI
Per entrare bisognerà indossare le mascherine, i guanti e rimanere nel proprio orto. Questi materiali si potranno gettare negli appositi bidoni dei rifiuti indifferenziati, presenti nell’area.
Quando ci sarà bisogno di andare ai box, ciò potrà avvenire con un percorso a senso unico che permette di entrare da una parte di uscire da quella opposta. Molto importanti anche queste regole: è vietato fermarsi nelle aree comuni e nei vialetti di accesso, occorre rispettare sempre la distanza di sicurezza e non si possono scambiare attrezzi o prodotti tra
orticoltori. Tutte queste informazioni antivirus saranno presenti sui cancelli di ingresso. Il mancato rispetto delle prescrizioni porterà a sanzioni (da 400 euro a 3.000 euro) e anche alla possibile chiusura degli orti.

INGRESSI E USCITE DIFFERENZIATI
In via Togliatti nell’area ortiva più grande ingressi ed uscite avveranno in modo differenziato su cancelli dedicati, evitando in questo modo occasioni di incontro. In quella più piccola (solo 12 orti, quindi sei assegnatari al giorno possibili) non ci sono controindicazioni anche se c’è un solo cancello di ingresso e uscita.

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gen 222020
 
ascani

“Il Governo c’è e Fidenza sta ricevendo le risposte che aspettava da tempo per l’adeguamento sismico della scuola Collodi. Sono felice che si possa proseguire nel percorso di messa in sicurezza delle sue scuole. E soprattutto che stia funzionando bene, finalmente, la sinergia tra noi tutti soggetti coinvolti. Andiamo avanti per garantire agli studenti scuole sicure, belle e decorose”.

Così la Vice Ministra all’Istruzione Anna Ascani annuncia la positiva soluzione ad uno dei cantieri più attesi dalla comunità fidentina, ricordando che “l’edilizia scolastica è una priorità di questo Governo e ci siamo mossi sin da subito per dare supporto alle comunità scolastiche, alle famiglie e agli enti locali proprietari degli istituti scolastici – dichiara la Vice Ministra Ascani -. In questi primi mesi, abbiamo liberato importanti risorse e avviato piani importanti per la prevenzione dei crolli di solai e controsoffitti, per l’antincendio e adesso anche per l’efficientamento energetico”.

Grande la soddisfazione del Sindaco Andrea Massari e del Vice Sindaco Davide Malvisi: “Desideriamo ringraziare la Vice Ministra Ascani per aver seguito fin dal primo giorno del suo insediamento al Governo, il 13 settembre scorso, questa vicenda che ha rasentato l’assurdo. Assurdo il modo con cui, l’esecutivo precedente, nonostante le sollecitazioni, non si fosse degnato di pronunciare una sillaba. Non c’era stato alcun interessamento per risolvere il problema e, anzi, ci siamo sentiti dire da taluni che la revoca delle risorse statali fosse una colpa dell’allora Ministra Fedeli che, invece, aveva aumentato le risorse a disposizione. Non
ci siamo arresi, abbiamo difeso in questi due anni le nostre ragioni e l’urgenza del cantiere per l’adeguamento della Collodi, progetto inserito dalla regione nelle priorità degli investimenti sul territorio regionale”.

L’INTERVENTO ANTISISMICO.
Comune, Regione Emilia-Romagna e Governo attraverso la Vice Ministra Ascani e lo staff
del Miur hanno trovato la soluzione per sbloccare le risorse. Ora si entra nella fase di
approvazione del progetto esecutivo, l’ultimissimo passo che serve per pubblicare la gara
d’appalto e aggiudicare all’impresa vincitrice il cantiere.
Sulla scuola Collodi saranno investiti oltre 3 milioni di euro che permetteranno di installare gli
isolatori sismici. La Collodi sarà la prima scuola in provincia ad esserne dotata e il secondo
edificio pubblico di Fidenza a disporne dopo Palazzo Porcellini, sede degli uffici comunali e
della Centrale Operativa del sistema della Protezione Civile dove gli interventi sono già in
corso.
NON SOLO ANTISISMICA.
LA NUOVA COLLODI ABBATTE GLI SPRECHI D’ENERGIA
L’altra gamba della riqualificazione della Collodi riguarda gli interventi contro lo spreco
energetico. “Aspettando Roma non siamo rimasti con le mani in mano, e come avevamo
promesso abbiamo anticipato i lavori di riqualificazione energetica, originariamente previsti
alla fine del cantiere per l’adeguamento sismico. Parliamo di 520.000 euro per soluzioni
antispreco come la nuova illuminazione a led, la sostituzione di tutti i serramenti e le
controsoffittature”, illustrano il Sindaco Massari e il Vice Malvisi.

gen 222020
 
demich

“Abbiamo confermato lo sblocco delle risorse per la Caserma della Compagnia Carabinieri di Fidenza. Nei prossimi giorni potremo ripartire, si tratta di un’opera strategica per Fidenza e per tutto il territorio. Un’opera che conferma che per noi la sicurezza sia una cosa concreta e non una chiacchiera”.

Questo il messaggio di Paola De Micheli, Ministra delle Infrastrutture, inviato al Comune di Fidenza e accompagnato da una dichiarazione ufficiale resa stamane alla stampa.
“La Ministra De Micheli ci ha dato la notizia più bella, che aspettavamo da mesi e per la quale con il vicesindaco Davide Malvisi abbiamo lavorato come dei matti: il Governo ha individuato i soldi per la nuova caserma dedicata alla Compagnia Carabinieri di Fidenza. Ora sono realtà i 5 milioni di euro che il Ministero dell’Interno e lo Stato si erano impegnati a trovare entro il 2021 firmando l’intesa in Prefettura del 10 aprile scorso. Le risorse saranno stanziate con fondi del Ministero Economia e Finanze, ce lo assicura la Ministra e adesso possiamo davvero liberare l’energia di questo straordinario progetto che parla di un modo nuovo di fare sicurezza, legandola alla rigenerazione urbana”. Così il Sindaco di Fidenza, Andrea Massari, commenta la dichiarazione ufficiale della Ministra delle Infrastrutture, ringraziandola per “aver seguito passo passo questa proposta nata dal basso, sviluppata insieme all’Arma dei Carabinieri e che ha ottenuto il convinto sostegno anche del Comandante generale Giovanni Nistri”. Davide Malvisi, vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, spiega che “c’è ancora tanto da fare, ma ora l’Agenzia del Demanio potrà entrare nella fase esecutiva che ci porterà al cantiere vero e proprio. Intanto quel che emerge è che il nostro Comune ha costruito insieme allo Stato una innovazione per la sicurezza sul territorio: noi non abbiamo aspettato che la caserma piovesse dal cielo, abbiamo fornito terreno ed immobile allo Stato che realizzerà con notevoli risparmi una caserma nuova fiammante, diventando occasione per aumentare anche la dotazione di militari sul territorio”.

COME SARA’ LA NUOVA CASERMA
La caserma sorgerà nell’immobile ex Esso, dotata del massimo grado di sicurezza antisismica (classe 4) e di
comfort per i militari dell’Arma e per i cittadini. Un immobile una volta ultimato di 2.720 mq e 21 posti auto al
piano interrato per i militari. Un intervento che incontra la sfida della rigenerazione urbana, recuperando
l’immobile ex Esso bloccato da anni e riconsegnandolo ad una nuova funzione.
LE TAPPE DELLA VICENDA
L'iter ha avuto avvio quasi due anni fa con l'acquisizione da parte del Comune di Fidenza del fabbricato che
tutti i fidentini conoscono come “Ex Esso” nell'ambito di una procedura fallimentare, che ha permesso di
incamerare ad un prezzo molto vantaggioso l’immobile: 432 mila euro e un ribasso rispetto alla base d’asta
di circa il 25%.
Con l’ok dell'Arma dei Carabinieri, del Ministero dell'Interno e dell'Agenzia del Demanio il Comune ha
effettuato i rilievi dell'immobile, la verifica strutturale e ha commissionato uno studio di fattibilità tecnica ed
economica che è stato successivamente approvato da tutte le parti in causa.
Il 27 luglio 2018 Comune, Ministero dell’Interno e Agenzia del demanio hanno firmato l’accordo preliminare.
Il 13 aprile 2019 è stata firmata l’intesa con la quale il Comune di Fidenza ha ceduto per 99 anni allo Stato,
attraverso l’Agenzia del Demanio, il diritto di superficie sull’area.
Il Ministro dell’Interno dell’epoca, Matteo Salvini, delegò per la firma il Prefetto di Parma, oltre al quale
siglarono l’intesa il Comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Salvatore Altavilla, il Capitano
Giuseppe Fiore, comandante della Compagnia Carabinieri di Fidenza, il direttore Agenzia del Demanio
Emilia-Romagna Massimiliano Iannelli, il sindaco di Fidenza Andrea Massari e Davide Malvisi.
L’intesa prevedeva che lo Stato individuasse i circa 5 milioni necessari per realizzare la caserma entro il

giu 072019
 
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Ottimo risultato a Fidenza del sindaco uscente Andrea Massari. Il candidato del centrosinistra ha superato il 50% già al primo turno.
Un traguardo storico dato che mai prima era successo nella storia borghigiana che un primo cittadino vincesse subito a inzio del secondo mandato.

“Questo grande risultato voluto dai fidentini, è tutto dedicato a loro. Se cinque anni fa – commenta – mi venne data fiducia per risollevare la città, quello di oggi è un risultato clamoroso che significa la promozione del nostro progetto, che è il progetto di tutti i fidentini. Grazie a tutti i candidati delle mie liste e a tutti coloro che si sono messi, anche in altri schieramenti, a disposizione della città. La lista Scelgo Massari sindaco è la prima forza politica della città con il 34%. Siamo già al lavoro per i nuovi investimenti. Il ministro Salvini qualche giorno fa disse che sarebbe tornato a Fidenza per salutare il nuovo sindaco. Ebbene: io lo aspetto, sono disponibile anche a raggiungerlo a Roma, perché sul tavolo del Governo è fermo dallo scorso settembre il finanziamento per la nostra scuola Collodi  ed è tempo di chiudere anche sulla nuova caserma della compagnia dei carabinieri di Fidenza”.

 Posted by at 12:34
apr 292019
 
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Ecco la lista del Partito Democratico di Fidenza per le elezioni comunali del 26 maggio:

- Maria Pia Bariggi
- Valentino Raminzoni
Franco Amigoni
- Marco Borciani
Lucia Carpena
Marco Gallicani
Liliana Mori
- Patrizia Mulazzi
Antonio Orsi
- Antonio Portera
- Davide Rastelli
Giuseppe Beppe Rota
- Matilde Sartori
Paola Serventi
- Carlo Toscani
- Antonella Valesi

gen 072019
 
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Regione Emilia-Romagna, Comune di Fidenza ed Enel X in prima linea per lo sviluppo della mobilità urbana sostenibile e per un’ambiente pulito a zero emissioni.

Alla presenza del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, del sindaco Andrea Massari, dell’assessore ai Lavori pubblici Davide Malvisi, del Presidente del Consiglio comunale Amedeo Tosi e del responsabile Italia mobilità elettrica di Enel X Luigi Ottaiano, sono state inaugurate questa mattina le prime 4 infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici (corrispondenti a 8 postazioni di ricarica) nel comune parmense, a cui si aggiungono altre 6 infrastrutture di ricarica già installate e in corso di attivazione.

In totale saranno 20 i punti di ricarica presenti sul territorio i cui costi e la gestione saranno a carico di Enel X per i prossimi 8 anni, come previsto dall’accordo.

L’iniziativa, frutto del Protocollo d’intesa sulla mobilità elettrica siglato tra il comune di Fidenza ed Enel X, l’Unità del Gruppo Enel dedicata allo sviluppo dei prodotti innovativi e soluzioni digitali, è perfettamente in linea con la sfida per una mobilità a zero emissioni lanciata dalla Regione Emilia Romagna che prevede l’installazione nei prossimi due anni di 1.500 nuove colonnine per la ricarica di auto elettriche nelle principali città del territorio regionale, secondo un accordo firmato con i principali principali fornitori di energia tra cui il Gruppo Enel.

 Posted by at 13:35
gen 032019
 
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Nell’ultimo Consiglio Comunale prima delle Feste è stato approvato il nuovo Regolamento per la Partecipazione Popolare, che è una cosa che se verrà applicata bene rischia seriamente di segnare un punto di svolta a Fidenza, introducendo anche da noi le pratiche e lo stile della democrazia partecipativa.

Qui il testo delle Regole. Qui invece il testo dell’intervento del capogruppo Marco Gallicani

dic 182018
 
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“Il vero motivo per cui molte persone trovano la parola femminismo spaventosa, è che il femminismo è una cosa spaventosa per chiunque goda del privilegio di essere maschilista.”

Il discorso preparato per il Consiglio Straordinario contro la violenza degli uomini sulle donne di venerdì 30 novembre dal capogruppo Marco Gallicani, preso dal suo blog

dic 182018
 
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Il 10 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottava a Parigi uno degli atti più importanti della sua storia, ponendo la persona al centro delle vicende umane e considerando i diritti e le libertà dell’uomo come postulati fondamentali del vivere civile, in una acquisita consapevolezza dei valori fondamentali della vita.

La Dichiarazione universale dei Diritti Umani è forse uno dei più importanti documenti del nostro tempo e il Comune di Fidenza ne celebra i 70 anni con un ciclo di eventi ed iniziative pensate per rilanciare la conoscenza di questa carta che è espressione di una visione che privilegiava la dignità ed il valore della persona umana.

Quasi un mese di appuntamenti, scandito dalla pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Fidenza di un’articolo della Dichiarazione al giorno e che culminerà lunedì 10 dicembre con un Consiglio Comunale straordinario dal titolo “I diritti umani nel mondo, breve storia di una parabola che sembrava solo ascendente” e nel corso del quale interverrà Sandra Zampa del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani.

Per Marco Gallicani, capogruppo della maggioranza in Consiglio Comunale “Fu un gran bell’anno il ’48: abbiamo promulgato la Costituzione “più bella del mondo” e la Dichiarazione dei Diritti Umani. Eravamo al culmine di un percorso che pensavamo e speravamo fosse solo in ascesa. Oggi dobbiamo fare i conti con il fatto che quella parabola ascendente a un certo punto è divenuta discendente. Non abbiamo facili soluzioni in tasca, ma è certo che occorre prendere coscienza che i diritti sono un patrimonio a rischio, questo significa dobbiamo non solo tutelarli meglio ma magari insegnarli ai più piccoli, farne occasioni di pedagogia”.

Per Maria Pia Bariggi, assessore alla Cultura, “Straordinariamente attuale è, oggi, il riconoscimento della eguale dignità di tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili. In questo senso sono convinta che costituiscano il fondamento della libertà, della giustizia, e della pace e che, in opposizione, il disconoscimento e il disprezzo dei diritti umani inducano ad atti di barbarie che sempre offenderanno la coscienza dell’umanità”.

dic 172018
 
retegas

“Un grandissimo risultato che rende straordinariamente forte Fidenza perché ci permetterà di realizzare 9.500.000 euro di opere pubbliche essenziali, migliora il servizio di distribuzione del gas con importanti innovazioni infrastrutturali, valorizza al massimo il patrimonio dei fidentini chiude la partita, iniziata nel 2015, per la razionalizzazione delle società partecipate non più strategiche”; così il Sindaco Andrea Massari ufficializza la conclusione dell’operazione di vendita della rete gas che ha fruttato al Comune 14.015.000 di euro, ben 3.500.000 di euro in più rispetto al valore complessivo minimo indicato nel bando di gara.

“E’ stata una gara pubblica fuori dall’ordinario per la complessità della procedura, governata dal Comune con un percorso esemplare e trasparente, sottoposto passo passo al vaglio del Consiglio comunale per dare forma e sostanza ad una legge dello Stato che imponeva ai Comuni di vendere la rete di distribuzione del gas perché non è più un servizio pubblico essenziale – spiega il Sindaco –. Si chiamano gare d’ambito, ovunque sono una materia complessa che ad oggi non ha visto la conclusione in nessuna provincia senza code nei tribunali amministrativi su cui molti comuni grandi e piccoli si impantanano, qui a Fidenza invece abbiamo condotto in porto un’operazione che non solo protegge il patrimonio dei fidentini ma gli permette di sostenere al massimo programmi e progetti di sviluppo”.

Il Comune di Fidenza si è mosso applicando tre macromisure. “La prima: correggere la valorizzazione del patrimonio rete gas datata 2012, quando il Consiglio comunale assumeva il primo atto di questa procedura di vendita. Una stima che non teneva conto di asset per ulteriori 3.300.000 euro, che abbiamo recuperato e aggiunto – prosegue il Sindaco Massari –. La seconda: specializzare la nostra Società San Donnino Multiservizi nel ciclo di gestione dei rifiuti liberandola dalla rete gas, affidata ad una società specifica, Società Rete Gas Fidenza Srl. La terza misura: il settore della rete gas comporta ogni anno notevoli investimenti. Ritardare la vendita avrebbe significato impoverire quel patrimonio, perché era impensabile investire milioni di euro su una rete che lo Stato ti impone di vendere.

Restare immobili era il modo migliore per fare un grande regalo ai privati, che avrebbero potuto prendersi il patrimonio ad un prezzo decisamente più basso. E così siamo passati all’azione”.

La rete gas fidentina è stata al centro di una gara in cui si sono mossi quattro colossi nazionali del settore e cha ha visto prevalere nettamente la realtà più prossima al territorio, ovvero la Gp Infrastrutture Srl (controllata da Gas Plus Spa) che ha messo sul tavolo un’offerta di 14.015.000 di euro (1.200.000 euro in più rispetto alla proposta arrivata seconda) e una importante proposta tecnica.

Proposta che prevede l’estendimento della rete gas per diversi km nel prossimo triennio, una riduzione dei tempi di risposta al cittadino che migliora gli standard di legge, l’applicazione delle clausole sociali varate dal Comune di Fidenza per le sue gara d’appalto. Infatti, GP Infrastrutture ha assorbito tutto il personale in forza alla Società Rete Gas Fidenza Srl mantenendone l’inquadramento contrattuale ed impegnandosi a mantenere anche uno sportello aperto al pubblico nel

Con i 14 milioni di euro incassati, il Comune investirà su San Donnino Multiservizi (1 milione di euro) per permetterle di realizzare il nuovo e ambizioso piano industriale per la gestione dei rifiuti, dato che Sdm è stata confermata come gestore per i prossimi 15 anni. Il Comune andrà poi a chiudere totalmente il disavanzo di amministrazione ereditato in forte anticipo rispetto ai 30 anni concessi. Significa liberare risorse per costruire opere e servizi a favore dei fidentini. Ben 9.500.000 euro saranno investiti in opere pubbliche, tra le quali spiccano la bretella mangia smog di via Illica (4 milioni di euro), nel quartiere Luce; il completamento dell’ultimo tratto della nuova tangenziale Sud (1.400.000 euro cui si affianca 1 milione di risorse regionali), la realizzazione della nuova pista indoor al Ballotta e rifacimento pista di atletica (700.000 euro che si sommano ai 500.000 euro della Regione); l’estendimento della rete di piste ciclabili 350.000 euro, che si sommano ai 500.000 euro in arrivo dalla Regione e dai privati); edilizia scolastica e riqualificazione energetica del patrimonio pubblico (2.500.000 euro); completamento degli spazi che sono in corso di ristrutturazione per il recupero del Collegio dei Gesuiti ai piani 3° e 4° dell’immobile (400.000 euro, che si aggiungono all’investimento in corso di 4.200.000 euro) centro città. Ovviamente l’esito della gara non ha alcun effetto sulle tariffe del servizio, perché queste sono fissate per legge dall’Autorità per l’energia e non dipendono dal proprietario delle reti.