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mag 112018
 
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“Il rendiconto di bilancio rappresenta la pesatura certificata di tutto il lavoro fatto in un anno. Il 2017 di Fidenza si è chiuso con numeri molto positivi che confermano un bilancio sano e sicuro, rappresentato da un dato su tutti: gli investimenti rispetto al nostro arrivo sono aumentati del 790% arrivando a 17 milioni di euro finanziati, senza un euro in più di tasse e mantenendo invariato il debito che avevamo ereditato di 40,9 milioni”.  Il Sindaco Andrea Massari presenta così il rendiconto 2017, che andrà al voto del Consiglio comunale il prossimo 26 aprile.

“Con questo bilancio si notano bene le due leve che abbiamo azionato: la prima è stata quella della sicurezza dei conti. Il fondo paracadute che protegge il Comune dai crediti più antichi e che sono di difficile riscossione è passato dai 487.000 euro del 2013 ai 2,7 milioni di euro del 2017 – commenta Massari –. Una tendenza che cammina parallelamente alla drastica riduzione dei “pagherò” che erano nel bilancio dell’Ente. Vale a dire crediti con più di 3 anni come sanzioni, tributi e servizi non pagati che la finanza pubblica chiama residui attivi. Erano 9 milioni nel 2013, oggi sono stati abbattuti del 58,3%, tagliando una zavorra non indifferente e, contestualmente, aumentando il recupero dell’evasione, balzata ad un +74% rispetto al 2013”.

La seconda leva richiamata dal Sindaco Massari è quella “di una stagione di massicci investimenti pubblici, balzati da 1,9 milioni del primo anno di mandato a 17 milioni, attraverso i quali si continuano a realizzare opere importanti per i fidentini e per le nostre imprese. Nel 2017 sono stati investiti 3,6 milioni nell’edilizia scolastica, 1,7 milioni nella riqualificazione del patrimonio pubblico, 2,5 milioni a favore della viabilità e, sempre a titolo d’esempio, sono stati finanziati interventi che partiranno nel 2018, come la conversione a led di tutti i 7.000 punti luce dell’illuminazione pubblica (1 milione di euro), la bonifica dell’amianto al cimitero urbano o l’avvio del restauro al Collegio dei Gesuiti”.

Un maggior dinamismo di bilancio permette di proseguire una stagione di espansione dei servizi utilizzati da migliaia di famiglie. Ad esempio, il Comune stanzia 402mila euro per l’assistenza ad anziani e disabili, parte di una strategia di welfare che assorbe 5,6 milioni di euro. Oppure, l’ente sostiene le famiglie sobbarcandosi il 80% del costo del trasporto scolastico, il 25% dei costi del servizio mensa. Restando in campo scolastico, ha messo per la prima volta in condizione tutte le scuole paritarie (nel 2018 si chiuderà l’operazione anche con la scuola Battisti) di poter accedere a convenzioni pluriennali per l’erogazione dei contributi che offrono loro più certezze e quindi una migliore programmazione delle attività didattiche.

Servizi e opere che secondo il Sindaco “fanno da volano alla ripresa economica, perché migliorano la qualità della vita per famiglie e imprese e migliorano l’assetto generale della città, in cui è più facile arrivare, vivere, aprire un’attività”.  C’è un dato che evidenzia tutto questo ed è quello legato all’andamento degli oneri edilizi: dal 2013 il loro introito è aumentato del 128%, passando da 970mila euro a oltre 2,2 milioni di euro. Soldi generati da cantieri largamente votati al recupero e alla riqualificazione dell’esistente e da un traino delle attività produttive che si sono ampliate o che hanno scelto per la prima volta di aprire a Fidenza.

In allegato le slide sul bilancio consuntivo 2017

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mag 112018
 
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Lo Sportello Assistenti Familiari è un nuovo servizio gestito da ASP “Distretto di Fidenza” e voluto dai Comuni del Distretto; si tratta di uno sportello presente in tutti i Comuni in orari e giorni dedicati che favorisce l’incontro tra famiglie e Assistenti familiari per facilitare la cura e l’assistenza a domicilio degli anziani non autosufficienti.

Il nuovo servizio è stato presentato stamane nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il Presidente di Asp Massimiliano Franzoni, Andrea Massari (Sindaco di Fidenza, Presidente dell’Assemblea dei Soci di Asp e Presidente del Comitato di Distretto), l’assessore al Welfare di Fidenza Alessia Frangipane e Giusy Caberti (responsabile del servizio sociale territoriale di Asp).

“Abbiamo chiesto alla nostra Azienda pubblica di progettare un servizio che non fosse una cattedrale nel deserto ma uno strumento semplice e utile per tutte quelle famiglie che hanno bisogno di ingaggiare una assistente familiare qualificata – spiega l’Assessore Frangipane –. Asp non solo ha realizzato un buon progetto, ma lo ha anche reso economicamente competitivo rispetto a quanto aveva invece offerto l’imprenditoria privata. Ancora una volta il circuito pubblico ha funzionato, mettendo in rete non solo Asp e i servizi sociali dei Comuni del distretto, ma aprendosi anche alla collaborazione con il centro per l’impiego e l’Azienda Ausl, a riprova di un servizio pensato per produrre risultati misurabili da tutte le famiglie. Lo sportello, ovviamente, sarà un punto di riferimento per le famiglie, ma anche per le assistenti familiari, inserite in questo modo in un circuito in cui domanda e offerta potranno incontrarsi nel segno della trasparenza contrattuale e della piena rispondenza ai bisogni delle parti. Grazie a questo progetto, infine, il territorio distrettuale potrà usufruire della piattaforma formativa online predisposta dalla Regione Emilia-Romagna, per elevare le competenze professionali delle Assistenti”.

Lo Sportello Assistenti Familiari vuole inoltre promuovere l’attività di cura a domicilio delle Assistenti Familiari creando una rete qualificata di interventi. L’organizzazione vede la presenza di un operatore preparato che, in sinergia con il Centro per l’Impiego
aiuta le famiglie che stanno cercando una persona qualificata per assistere e curare a casa un familiare:
● orientando nella ricerca e nella scelta di un’Assistente Familiare più idonea alle necessità della famiglia
● offrendo una rosa di nominativi tra cui scegliere
● fornendo informazioni sui contratti di lavoro e sugli enti (patronati, associazioni di categoria…) a cui rivolgersi e sulla rete dei servizi

Inoltre l’operatore accoglie allo sportello le Assistenti Familiari che stanno cercando una famiglia presso cui svolgere il proprio lavoro, segnalandole al Centro per l’Impiego che può candidarle per un’offerta di lavoro, accompagnandole nella crescita professionale e proponendo corsi formativi o di aggiornamento mirati.

Sedi e orari del Servizio
BUSSETO Sede Comunale P.zza Verdi 10
1° e 3° giovedì del mese dalle 14.30 alle16.30

FIDENZA Sede Asp “Distretto di Fidenza” Via Berenini 151
ogni venerdì dalle 9.00 alle 12.00

FONTANELLATO Sede Comunale Rocca San Vitale P.zza Matteotti 1
2° e 4° mercoledì del mese dalle 9.00 alle 12.00

FONTEVIVO Sede Comunale P.zza Repubblica 1
1° e 3° mercoledì del mese dalle 9.00-alle 12.00

NOCETO Sede Comunale P.le Adami 1
1° e 3° lunedì del mese dalle 9.00 alle 12.00

POLESINE ZIBELLO Sede Comunale Via Matteotti 10
2° e ultimo martedì del mese dalle 14.30 alle16.30

ROCCABIANCA Sede Comunale Viale Rimembranze 3
3° giovedì del mese dalle 9.00 alle12.00

SALSOMAGGIORE Palazzina Servizi sociali Lungoparco Mazzini 4
1°, 2°, 4° giovedì e 3° martedì dalle 9.00 alle12.00

SAN SECONDO Sede Comunale P.zza Mazzini 10
2° e 4° lunedì del mese dalle 9.30 alle 12.30

SISSA TRECASALI Sede Comunale P.zza Fontana 1
2°e 4° lunedi del mese dalle 10.45 alle 12.45

SORAGNA Sede Comunale P.le Meli Lupi 1
2° e 4° martedì del mese dalle 9.00 alle 12.00

mag 112018
 
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Quest’anno la Biblioteca Civica “Michele Leoni” festeggerà centocinquanta anni di attività. 
Fu tra le prime in Italia a essere fondata, sull’esempio della città di Prato dove nel 1861 venne istituita la prima biblioteca circolante.
La filantropica istituzione fu presa come esempio da alcuni benemeriti cittadini di Borgo San Donnino
che decisero di invitare tutta la cittadinanza a donare libri e denaro.
In breve si raccolsero circa settecento volumi e così, il 20 marzo 1868, i soci fondatori votarono
per autorizzare la cessione dei libri e delle somme raccolte dal Comune che ne divenne proprietario.
Per celebrare l’anniversario, da maggio a ottobre, il Comune festeggerà con visite guidate speciali, incontri e laboratori per adulti e bambini.
apr 102018
 
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Il Partito Democratico ha promosso un atto che impedisce di concedere beni di tutti e pagati da tutti a predicatori di violenza, di morte, di odio tra cui fascismo, nazismo e totalitarismo.

La mozione, presentata dal capogruppo Gallicani è passata coi soli voti della maggioranza, con l’opposizione tutta (che si era già segnalata per essersi detta amica di Forza Nuova e Casapound) che dopo una serie di (auto)difese da azzeccagarbugli, è uscita dall’aula e adesso si sta impegnando nella solita opera di mistificazione sui social, che dobbiamo combattere con la verità.
Qui è allegata la mozione
Questa è la reazione della consigliera Gambarini 20180325gazzettaparma_37
apr 102018
 
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Il sabato dalle 10 alle 12,30 la sede PD di via 20 settembre sarà aperta per proseguire la campagna di tesseramento e per offrire un’ulteriore occasione di confronto ai nostri iscritti e simpatizzanti, in questa fase di doverosa riflessione e ricostruzione del partito.

apr 102018
 
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A Fidenza torna il Pedibus, l’autobus che consente a una carovana di bambini di andare a scuola a piedi e di cui da tempo i genitori chiedevano la reintroduzione.

La Giunta comunale, con deliberazione n. 66 del 3 aprile 2018 ha approvato le linee di indirizzo del progetto che è intenzione dell’Amministrazione attivare a partire dal prossimo anno scolastico (2018/2019) ed è rivolto agli alunni frequentanti le scuole primarie statali Ongaro, De Amicis e Collodi e la scuola primaria paritaria Canossa.

Per sperimentare il nuovo pedibus, una prima linea sarà attivata con destinazione scuola primaria Ongaro, a partire dal mese di maggio 2018 fino al termine dell’anno scolastico 2017/2018.

Per poter procedere con la migliore organizzazione del servizio è stato predisposto un questionario per i genitori degli alunni frequentanti le scuole primarie di Fidenza, pubblicato sul sito internet del Comune (www.istanze.comune.fidenza.pr.it) con l’obiettivo di sondare le esigenze delle famiglie e strutturare di conseguenza il servizio. Allo stesso indirizzo web i genitori della scuola primaria Ongaro potranno comunicare l’adesione al servizio utilizzando l’apposita procedura. Martedì 24 aprile alle ore 18 presso Palazzo Porcellini, sala ex tribunale, primo piano si terrà un incontro di presentazione dell’iniziativa e di organizzazione del percorso che partirà da maggio.

Il pedibus è un servizio che vive del mutuo supporto tra le famiglie. I bambini infatti saranno accompagnati nei percorsi da volontari – appositamente formati e assicurati – che metteranno a disposizione della comunità una parte del proprio tempo. Chi fosse interessato ad offrire la propria disponibilità può inviare una email a moronif@comune.fidenza.pr.it.

La reintroduzione del servizio  – commenta il sindaco di Fidenza Andrea Massari – era uno degli impegni di mandato presi dalla nostra amministrazione con i fidentini. Averlo rispettato è per me un motivo di profonda soddisfazione, e per questo ringrazio in particolare i consiglieri Marco Gallicani e Paola Serventi che, con convinzione, hanno lavorato per portare al traguardo questo risultato a cui tengo particolarmente in considerazione del fatto che stiamo parlando di un servizio che aiuta le famiglie e consente alle giovanissime generazioni di imparare a spostarsi all’interno del tragitto casa-scuola“.

mar 102018
 
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Il PD di Fidenza, riuniti i propri iscritti e simpatizzanti il 14 marzo 2018 per analizzare il voto delle Politiche del 4 marzo
- preso atto dei risultati elettorali che hanno relegato il centrosinistra, tanto a livello nazionale, quanto nel collegio e nel comune di Fidenza in terza posizione, con risultati in generale peggiori nelle periferie rispetto ai centri;
- considerato altresì che il PD è tuttora il secondo partito italiano e che le preferenze di voto si sono dimostrate una volta di più molto volatili, non esistendo più alcuna rendita di posizione;
- vista la relazione del Vicesegretario Martina approvata al termine della Direzione Nazionale del 12 marzo e accogliendo il suo invito a confrontarci;

dopo un partecipato e ampio dibattito, si sente di condividere le seguenti conclusioni:
- la Sezione di Fidenza concorda con la Direzione Nazionale nel sostenere che la posizione del PD in questa fase debba essere l’opposizione, come hanno decretato gli elettori: il PD ha già sacrificato troppo sull’altare della responsabilità, che adesso spetta ai vincitori;
- la priorità è la ripartenza del Partito, attraverso la formazione di una classe politica e la ricostruzione di una cultura politica, in un percorso che ci ridia un’identità, riaffermando i nostri valori;
- la crisi ci ha lasciato un’Italia più povera e diseguale, con situazioni di profondo disagio nelle periferie delle città e in tutto il Meridione, così come nelle giovani generazioni vittime della precarizzazione, mentre la classe media lavoratrice subisce l’inadeguatezza dei redditi e una percezione di insicurezza accentuata dalla sensazione di impunità e dalla difficoltà di gestione dei
fenomeni migratori – mitigata solo in parte dal lavoro di Minniti – su cui ha pesato la mancata solidarietà europea;
- il PD è stato percepito come partito delle élites, non avendo saputo trasmettere in maniera convincente le buone cose fatte dai propri governi (che pure vanno rivendicate), non raccogliendo il consenso nemmeno di chi ne ha beneficiato, e conducendo una campagna poco efficace e lontana dalle persone in difficoltà: è evidente che chi esprimeva dei bisogni ha colto da parte nostra un
atteggiamento di indifferenza e superiorità;
- le elezioni ci hanno dimostrato che non è sufficiente vantare competenza e buona capacità di gestione della macchina pubblica, che appaiono caratteristiche non prioritarie agli occhi di un elettorato che ha premiato messaggi semplici;
- la divisione del Partito e del centrosinistra ha tolto credibilità alle nostre proposte;
- il disegno politico di riforma razionale e complessiva del sistema proposto dal PD, solo in parte attuato, è stato rigettato in toto ed è quindi necessario un cambiamento di linea politica;
- è evidente che gli elettori hanno votato sulla base della vicinanza alle narrazioni dei movimenti e dei leader nazionali, senza dare alcun peso alle candidature locali, che nel nostro caso erano obiettivamente di gran lunga più valide di quelle proposte da chi ha comunque vinto anche nel nostro territorio;
- il tema della sicurezza è stato centrale nella formazione delle opinioni dell’elettorato, anche di quello ”di sinistra”, e dalla riaffermazione della sicurezza, intesa primariamente come sicurezza socio-economica, ma anche come giusta tutela dalla criminalità comune che colpisce soprattutto i soggetti deboli, dobbiamo ripartire;
- è dunque necessaria una seria ed approfondita analisi della società italiana, che non guardi al passato, ma al futuro, ricominciando ad ascoltare il popolo, per capire appieno quali siano i bisogni espressi dalle categorie in difficoltà che ci hanno punito (i lavoratori, i giovani, i cittadini delle periferie metropolitane, dei comuni medio-piccoli, del Sud, …) e farli nostri, per poi aprire un confronto su soluzioni che attuino nuovi modelli di equità e redistribuzione;
- la ripartenza della sinistra deve avvenire anche e soprattutto a livello europeo, perché i singoli paesi non sono in grado di affrontare in maniera efficace gli effetti di fenomeni mondiali epocali quali la globalizzazione, la migrazione e l’automazione dei processi produttivi, che hanno avuto e avranno conseguenze sulle società del continente e occidentali in genere e hanno suscitato fin qui reazioni di chiusura;
- il Partito deve infine darsi metodi nuovi:
o l’ascolto e la presenza al fianco di chi è in difficoltà,
o la collegialità delle decisioni come base di legittimazione di linee politiche condivise da portare all’esterno in maniera unitaria, per essere credibili,
o la valorizzazione della base locale,
o la riaffermazione come priorità della questione morale, affinché la nostra classe dirigente non sia più percepita come casta, ma come esempio,
o il ripristino dei rapporti con gli enti intermedi e le rappresentanze dei lavoratori,
o una nuova comunicazione anche e soprattutto sui social network che sappia trasmettere le nostre idee a un elettorato che cerca messaggi diretti.

Con la speranza che, partendo dai contributi di tante Sezioni e Federazioni come le nostre, il PD possa iniziare un ricco dibattito per dare una nuova prospettiva al centrosinistra,

ago 102017
 
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Il Comune di Fidenza, attraverso una Ordinanza contingibile ed urgente firmata dal Sindaco Andrea Massari lo scorso 2 agosto, lavorando in team con le Istituzioni competenti ha disposto sull’area dell’azienda Solveko di Rimale l’applicazione di misure di sicurezza antincendio e di smaltimento dei rifiuti stoccati.

Un provvedimento coerente con gli interventi del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco (competente per la sicurezza antincendio) e di Arpae (Agenzia Regionale Protezione Ambiente Energia, competente sugli aspetti ambientali della vicenda). In particolare, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ha formalizzato il 20 luglio scorso che precedenti prescrizioni non erano state rispettate da Solveko, sottolineando la mancanza dei presupposti per la prosecuzione dell’attività dell’impresa.

Atto cui è seguito l’intervento – per i risvolti ambientali – di Arpae lo scorso 27 luglio e che ha portato, il giorno successivo, alla prima riunione in questa fase emergenziale della Conferenza dei Servizi. Ovvero il pool tecnico cui prendono parte: Arpae, Ausl, Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, Comune di Fidenza, la proprietà aziendale e il commissario giudiziale nominato dal Tribunale nella figura di Gino Capelli, avendo Solveko chiesto in precedenza il concordato preventivo). Il pool tecnico della Conferenza ha concluso i suoi lavori il 1° agosto, sulla scorta dei quali il Sindaco Massari ha deciso di firmare ed emettere l’ordinanza.

L’azienda il 4 agosto successivo ha presentato un progetto per l’attuazione degli interventi di messa in sicurezza antincendio chiesti dall’ordinanza. Il progetto è sottoposto alla valutazione del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la cui istruttoria è tutt’ora in corso. Sul fronte ambientale, l’azienda ha comunicato di aver smaltito tra il 7 agosto e il 9 agosto circa 75.000 kg di rifiuti speciali pericolosi prodotti, a fronte di oltre 400.000 kg in giacenza. Al lavoro di analisi della Conferenza dei Servizi – che dal marzo scorso si è già riunita almeno 6 volte – si è affiancato un tavolo istituzionale composto da Arpae, Ausl, Comando provinciale dei Vigili del
Fuoco, dal Commissario Giudiziale Solveko, i Carabinieri di Fidenza, la proprietà, il Sindaco di Fidenza e il Capo di Gabinetto del Prefetto di Parma.

Il tavolo convocato dal Comune di Fidenza si è riunito il 7 e il 9 agosto. Ha preso atto degli impegni assunti dalla proprietà Solveko, ma nella stessa sede Arpae, vista la reiterata violazione in campo ambientale imputata a Solveko, ha comunicato che la sospensione dell’attività fino a quando non sarà rimosso e smaltito l’intero volume dei rifiuti prodotti. Nella stessa sede, Arpae ha informato che la Magistratura di Parma ha disposto ed eseguito nella giornata di mercoledì 9 agosto un sequestro dell’area in cui si trovano fusti e cisternette contenenti rifiuti.

Il Comune di Fidenza, attraverso il Sindaco Massari, ha confermato di voler procedere sul doppio binario del costante monitoraggio con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la Prefettura, Ausl e Arpae e del pieno rispetto da parte di Solveko dell’Ordinanza sindacale, affiancando a questa attività anche il massimo dell’impegno per la tutela dei lavoratori della ditta.

 Posted by at 17:21
ago 032017
 
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Tutt’Italia oggi ha abbracciato Bologna e i familiari delle vittime della strage alla stazione, avvenuta il 2 agosto 1980.

Una cerimonia toccante cui ha preso parte anche Fidenza, rappresentata dal consigliere comunale Franco Amigoni, delegato dal Sindaco, unitamente al gonfalone cittadino portato da Michele Muscillo, Assistente capo della Polizia Municipale.

“E’ stato un onore poter rappresentare la nostra Città, poter portare l’abbraccio solidale di Fidenza ad una Comunità e ai familiari delle vittime che da 37 anni non si arrendono e continuano a chiedere che sia fatta piena verità. Un impegno civile che Fidenza sostiene - commenta il consigliere Amigoni -, perché da quella vicenda passa un pezzo rilevante della nostra storia e del nostro futuro. Angela Fresu aveva 3 anni, quando la bomba è esplosa. Alle 10,25 del 2 agosto 1980. E’ la vittima più giovane di quel giorno. Ma ci sono anche Luca Mauri di 6 anni, Kai Mader di 8, Sonia Burri di 7, per menzionare soltanto quelli che non avevano ancora raggiunto i 10 anni di età. In tutto, 85 morti e circa 200 feriti.”

La sentenza finale, nel 1995, ha condannato in via definitiva i neo fascisti Valerio Fioravanti e Francesca Mambro. Ancora oggi ci sono aspetti da capire su quella giornata terribile, e i parenti delle vittime sono molto arrabbiati per questo. Sono passati 37 anni è ci sono ancora documenti da digitalizzare, archivi da confrontare. Si tratta della più grande strage terroristica dal dopoguerra a oggi nel nostro Paese.

“Stamattina, insieme all’Agente Muscillo, ho raggiunto alle 9,15 Piazza del Nettuno e poi, assieme a centinaia di altre persone e rappresentanti di enti locali di tutta Italia, ho percorso Via dell’Indipendenza sino alla Stazione. Lì, alle 10,25 in punto, un minuto di silenzio. Pensando ad Angela Fresu. Inutile, in queste circostanze, pensare di capire le atrocità terroriste con i numeri.
Molto meglio un volto di bambina”

lug 192017
 
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“Bentornata Bormioli! La grande vetraria di Fidenza è tornata a casa. Con l’acquisizione del ramo casalinghi a marchio Bormioli Rocco da parte della Bormioli Luigi si è compiuto il primo passo per costruire un grande distretto del vetro lungo la via Emilia, che riporta sul nostro territorio la proprietà di una delle più importanti industrie manifatturiere d’Italia e della provincia. Partiamo da qui: mentre nel resto del Paese e anche nel parmense abbiamo assistito a pezzi interi di made in Italy inglobati da gruppi esteri, tra Fidenza e Parma si sono poste le premesse per una operazione molto importante che parla italiano e, nel nostro caso, vede un’azienda chiave come la Bormioli Rocco passare da un fondo d’investimenti ad una proprietà industriale vera, solida e stimata. Si tratta di una notizia di cui da giorni aspettavamo l’ufficializzazione e che per tanto tempo abbiamo sostenuto con tutti gli strumenti Istituzionali a nostra disposizione.

Ricordo bene quando nel 2014 chiedemmo l’intervento dell’allora sottosegretario Luca Lotti, perché intervenisse sul fondo d’investimenti inglese affinché non si materializzasse un’operazione che avrebbe avuto per Fidenza effetti gravi. Ricordo le tante battaglie intraprese fianco a fianco con la Camera del Lavoro e le organizzazioni sindacali fidentine di categoria a tutela dei lavoratori Bormioli. In questi mesi, soprattutto, ho sempre apprezzato la concretezza, la determinazione e la serietà dell’ingegner Alberto Bormioli, che ho incontrato varie volte, anche in presenza dell’assessore regionale Palma Costi, in rappresentanza di una Regione che da subito ha capito l’importanza strategica di questa acquisizione.

Ora è tanta la soddisfazione e, chiusa questa prima ed indispensabile fase, nei tempi e modi del caso l’attenzione si sposta sul piano industriale e sulle strategie di rilancio internazionale che la Bormioli Luigi svilupperà a favore della “nostra” vetraria. Un percorso che tutti vogliamo sia di vero e meritato sviluppo e che il Comune, insieme a tutte le Istituzioni, nel caso sosterrà con lealtà.

Chiudo ringraziando le centinaia di uomini e donne che lavorano ogni giorno nella vetraria fidentina. Uomini e donne che hanno dimostrato nei momenti di incertezze e difficoltà, una dignità straordinaria e l’intelligenza rara del gioco di squadra, rendendo la loro ricerca della serenità una questione che ha toccato il cuore di tutta la Comunità fidentina”.