mag 082020
 
rendiconto-di-gestione

“Il rendiconto di bilancio è come una polaroid che fotografa quello che è stato fatto in un anno, in questo caso il 2019. E nella polaroid di Fidenza ci sono un bilancio sano come mai prima, aumenti esponenziali degli investimenti sulle opere pubbliche, sul welfare, sull’ambiente, il mantenimento di livelli enormi sulla scuola e la cultura. Senza aumentare le tasse.
Per capirci cito un dato: sei anni fa le imprese fornitrici venivano pagate dal Comune in 73 giorni. Nel 2019 in meno di una settimana”.

Così il Sindaco di Fidenza, Andrea Massari, presenta il via libera dato dal Consiglio comunale (con i voti della maggioranza, contraria l’opposizione) al rendiconto e agli interventi descritti capitolo per capitolo.

BILANCIO SANO COME MAI PRIMA
Come si può misurare senza tecnicismi la salubrità del bilancio? Ad esempio con questo dato: il bilancio è stato ripulito dai crediti insussistenti o da quelli di dubbia esigibilità. Nel 2014 questi “pagherò” erano 9.7 milioni di euro e il fondo rischi – a tutela di tutti i fidentini – era di soli 487.000 euro. Nel 2019 grazie ad un fondo di protezione balzato a 6.1 milioni i “pagherò” sono stati ridotti dell’85%. E i crediti vantati dal Comune di Fidenza nei confronti degli utenti o contribuenti sono totalmente messi al riparo da ogni evenienza. Migliora la capacità di riscossione delle entrate che sale al 74,73% nel 2019 e continua la lotta contro l’evasione: nel 2019 sono stati emessi avvisi di accertamento per un totale di 1.9 milioni di euro con ricorsi gestiti interamente dal Comune, senza costi extra.

TASSE: ZERO AUMENTI
Nella gestione dei tributi comunali, il Comune di Fidenza non ha applicato nessuna delle maggiorazioni previste dalle leggi. Ad esempio ha mantenuto l'aliquota IMU per i terreni agricoli al 9,1 per mille anziché portarla al 10,6 per mille e non ha utilizzato la possibilità della maggiorazione dello 0,8 per mille della TASI.

RIDOTTO (ANCORA) L’INDEBITAMENTO
In questi anni di risanamento l’indebitamento anche per mutui e prestiti per realizzare opere pubbliche e investimenti per Fidenza è sceso di 4.6 milioni di euro (nonostante il boom di opere pubbliche che tutti i fidentini possono rilevare) e l’indebitamento pro-capite scende del 15.7%: significa 249 euro in meno per ogni abitante.

OPERE PUBBLICHE AVANTI TUTTA
Il rendiconto misura i cantieri attivati, conclusi e in stato di avanzamento al 31 dicembre 2019. Bene, nel 2019 sono state concluse opere pubbliche per 12.3 milioni di euro, una cifra imponente che
significa cantieri gli interventi sistematici sulle scuole fidentine sulla sicurezza strutturale (adeguamento della scuola Zani, 4^ sezione della scuola materna alla scuola De Amicis, riqualificazione energetica della scuola Collodi). Riqualificazione degli impianti sportivi, il polo dei servizi Casa della Salute, l'impianto fotovoltaico presso il cimitero urbano, il super cantiere di restauro dei Gesuiti. Gli interventi di riqualificazione sulle strade comunali che nel biennio 2018-2019 superano i 2.5 milioni di euro.

WELFARE, SCUOLA E CULTURA: 11 MILIONI PER PROTEGGERE E CRESCERE
Nel 2019 le risorse finanziarie complessive destinate al welfare ammontano a 6.740.562 euro con un aumento di oltre € 700.000 rispetto all'anno precedente dell'impiego di fondi statali e regionali. Un
impegno enorme che significa protezione delle persone e che cammina di pari passo con le risorse per scuola e cultura mantenute a livelli top: complessivamente 4.8 milioni di euro.

AMBIENTE
I lavori sulle bonifiche ambientali procedono e trainano un aumento di 3 milioni di euro sul settore ambiente, attestatosi nel 2019 su 4.5 milioni di risorse investite. I lavori su Cip, Carbochimica, inceneritore di San Nicomede fanno la parte del leone con oltre 2 milioni di euro.

L’OPPOSIZIONE ACCUSA IL SINDACO CHE IL RENDICONTO SAREBBE FALSO SUBITO ESPOSTO IN PROCURA DAL SINDACO MASSARI
“Chiedo ai fidentini: quando avete votato i vostri rappresentanti pensavate fosse possibile che alcuni di essi venissero in Consiglio recitando a cuor leggero, contro ogni atto e documento, che il Sindaco e
gli uffici comunali avrebbero redatto un documento (il rendiconto) falso? Ve lo chiedo perché è quanto successo durante il Consiglio del 4 maggio ed è un fatto gravissimo, senza precedenti e che per
tutela dei cittadini di Fidenza ho dovuto fare oggetto di un esposto in Procura. A me interessa parlare di politica e di amministrazione e certe gravi accuse non possono subirsi senza chiamare alle
conseguenti responsabilità chi le ha formulate per iscritto e ripetute più volte in diretta streaming”.

Il Sindaco Massari non usa mezzi termini nello spiegare il consiglio nel corso del quale “noi abbiamo parlato di Fidenza a 360° a proposito di scuola, viabilità, sociale, ambiente, opere pubbliche,
sicurezza, centro storico ma la minoranza ha parlato solo della pista ciclabile Salso-Fidenza e dei 120.000 euro della quota parte di finanziamento del Comune di Salsomaggiore, assolutamente
presenti e confermati in forma ufficiale da quell’Ente, al quale siamo legati peraltro da un’intesa ufficiale e vigente. La ciclabile si farà, Fidenza e Salsomaggiore la attendono da 20 anni”. L’attacco dell’opposizione ruota proprio attorno alla pista lunga 2.450 metri, 137 metri dei quali di proprietà di un privato che ha fatto ricorso contro l’esproprio. Una storia ordinaria nelle opere pubbliche e di semplice risoluzione. Dopo che il TAR ha accolto (per motivi procedurali) il ricorso del privato l’iter progettuale è stato riavviato ed il progetto, dopo la conferenza dei servizi, dovrà tornare in Consiglio limitatamente ai terreni dei ricorrenti.

Il punto sul rendiconto si è aperto con le opposizioni invitate a leggere autonomamente il loro documento, prendendosene la responsabilità. Lettura avvenuta dopo alcuni tentennamenti e nel corso della quale le minoranze – prosegue Massari – “hanno sostanzialmente accusato il Sindaco ed il Ragioniere Capo di falsità nel bilancio” sostenendo che Fidenza sia un Comune che, citando alla lettera, “falsamente inserisce cose nel riaccertamento ordinario”, che ha “carenza di veridicità” e spingendosi fino ad analizzare “l’elemento psicologico dell’azione compiuta dal Sindaco e dal RSF (il responsabile dei servizi finanziari, ndr) nel redigere il rendiconto 2019”.

In Consiglio è stata letta la risposta puntuale degli uffici ai rilievi formulati ed il Sindaco nel suo intervento ha anche ricordato che le somme previste per l’esecuzione dell’opera sono state sottoposte con esito favorevole ai raggi x dai revisori di Fidenza e Salso; lo stesso Presidente del Collegio dei revisori fidentini, Dott. Pietro Speranzoni, è intervenuto evidenziando gli approfondimenti fatti sul punto particolare e come in generale non vi siano ragioni per parlare di bilancio inattendibile o di falsificazione del bilancio fidentino.

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mag 082020
 
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“E’ una raccomandazione questa del Governo ma vale coma una regola d’oro: fino al 3 aprile almeno, gli anziani dai 65 anni in su devono evitare di uscire di casa se non per ragioni di reale necessità. E allora sono orgoglioso che a Fidenza un gruppo di 30 scout Agesci abbiano deciso di rendersi volontari per aiutare i nostri concittadini over 65 a fare la spesa per i generi di prima necessità, se ne avessero bisogno. Stiamo affrontando tutti una prova enorme e fiducia, senso della Comunità, rispetto delle regole e unità d’intenti sono le armi più forti. A questi volontari va il grazie di tutta la Città ed è un dovere civico dare loro il supporto del Comune di Fidenza”.

Così Andrea Massari, Sindaco di Fidenza, presenta il servizio “Aiutano gli altri” che da lunedì prossimo inizierà a lavorare in tutto il territorio grazie all’impegno degli scout Agesci. Un servizio con regole molto semplici, dettagliate da Marco Gallicani, scout fidentino, che si occuperà di distribuire le richieste degli anziani ai volontari e di organizzare le consegne a casa. “Il motto degli scout è: “Siate pronti”. Siamo stati pronti e soprattutto in prima linea ogni volta che in Italia c’è stata un’emergenza. Da sempre. Con i terremoti, con le alluvioni, con le calamità che abbiamo affrontato insieme alla macchina dei soccorsi per proteggere, ricostruire e tenere sempre accesa la fiaccola della solidarietà – commenta Gallicani, poco più che 40enne, uno dei più anziani del pattuglione di volontari –. Oggi a Fidenza come nel resto del Paese c’è un’emergenza
e gli scout si mettono a disposizione. Lo facciamo perché ce lo dice la legge a cui abbiamo promesso di obbedire, ovvero la legge degli scout che è universale perché collega chi sceglie di aderire, come noi, al metodo di Baden-Powell: lasciare il mondo un po’ migliore rispetto a come lo si è trovato”.

COME FUNZIONA: CHIAMA IL CENTRALINO DEL COMUNE, AL RESTO PENSIAMO NOI
E’ un servizio completamente gratuito. I fidentini con più di 65 anni che avranno necessità di fare la spesa per generi di prima necessità (alimentari, farmaci da banco e con ricetta, ecc.) da lunedì
potranno chiamare il centralino del Comune di Fidenza al numero 0524.517111, dalle ore 8.30 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 17.
L’operatore del centralino comunale richiederà solo nome, cognome e l’indirizzo e trasferirà al referente scout le richieste pervenute.
Il servizio entrerà subito in una fase di rodaggio e tendenzialmente lavorerà per portare la spesa a casa entro sera a chi ha chiamato prima delle 12. A chi chiamerà dopo le 12 la spesa sarà recapitata a casa la mattina successiva.

NO TRUFFE: I VOLONTARI AVRANNO MATERIALE IDENTIFICATIVO
Gli anziani che chiameranno il servizio vedranno arrivare a casa uno dei volontari attrezzato con tutto il materiale identificativo ufficiale e a quel punto consegneranno al volontario la lista della spesa e il
denaro necessario. Effettuata la spesa, il volontario la consegnerà direttamente a casa con lo scontrino e il denaro del resto.

VUOI UNIRTI ALLA SQUADRA E DIVENTARE VOLONTARIO?
Intanto chi vuole unirsi alla squadra di volontari offrendo parte del suo tempo libero, può fare domanda inviando una mail con carta di identità e referenze a: aiutanoglialtri.fidenza@gmail.com
Appunto: in questa prima fase sperimentale, verranno accettate solo candidature referenziate, per sbarrare la strada ad ogni tipo di malintenzionato.

mag 082020
 
bentornati orti

Dall’8 maggio 2020 riaprono gli orti su superfici comunali, lo fanno in sicurezza e con procedure idonee a proteggere i coltivatori dal rischio contagio.

Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal Sindaco Andrea Massari, che permette la ripresa dell’attività negli orti di via Togliatti – coltivati dagli aderenti all’Associazione Orti sociali “Europa” – e dispone il via libera anche per l’Ortogiardino, un’altra bella storia fidentina che esiste nell’are verde comunale del parco della Pace.

“Abbiamo scelto la strada di una ripartenza preparata con cura e con la stesura di regole cui ha contribuito anche l’Associazione Orti sociali “Europa”, inviandoci il 2 maggio una proposta di regolamentazione ben fatta su cui abbiamo inserito altre misure di sicurezza. Ringrazio il presidente Maurizio Mondelli per la collaborazione più che preziosa. Tutti insieme abbiamo lavorato per proteggere gli orticoltori, senza trascurare nulla, a maggior ragione sapendo l’aggressività mostrata dal covid-19 specie sulla popolazione anziana”, spiega l’assessore alle Politiche sociali Alessia Frangipane.

106 ORTI RIAPERTI IN SICUREZZA
Gli orti di via Togliatti, dove si trovano 106 appezzamenti, domattina saranno consegnati all’Associazione con i bagni e gli spazi adiacenti ai box completamente sanificati a cura del Comune. Da quel momento l’Associazione dovrà provvedere alla pulizia quotidiana e consentire l’accesso ai servizi igienici e agli spazi comuni in ottemperanza alle disposizioni di igiene. Il Comune effettuerà anche, con cadenza periodica, i successivi interventi di sanificazione e ha messo a disposizione in diversi punti (ad es. sotto la tettoia dei box) dei dispenser con gel idroalcolico per il lavaggio delle mani.

ACCESSI PER GIORNI PARI E DISPARI SI ENTRA UNA VOLTA AL GIORNO GARANTITA UNA DISTANZA DI 7 METRI TRA GLI ORTI
Gli orti saranno aperti tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 11.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30 a cura dei membri del direttivo dell’Associazione, dotati dal Comune di un badge per sbloccare i cancelli. Potrà
entrare una sola volta al giorno soltanto l’assegnatario dell’orto. Nei giorni pari sarà permesso l’accesso agli orti con numerazione pari e altrettanto nei giorni dispari potranno entrare solo gli
assegnatari di orti con numerazione dispari. Una misura che, unitamente alla distanza pari a 7 metri tra un orto e l’altro, permette la sicurezza dei
coltivatori.

OCCORRONO GUANTI E MASCHERINE NON SI POSSONO SCAMBIARE GLI ATTREZZI
Per entrare bisognerà indossare le mascherine, i guanti e rimanere nel proprio orto. Questi materiali si potranno gettare negli appositi bidoni dei rifiuti indifferenziati, presenti nell’area.
Quando ci sarà bisogno di andare ai box, ciò potrà avvenire con un percorso a senso unico che permette di entrare da una parte di uscire da quella opposta. Molto importanti anche queste regole: è vietato fermarsi nelle aree comuni e nei vialetti di accesso, occorre rispettare sempre la distanza di sicurezza e non si possono scambiare attrezzi o prodotti tra
orticoltori. Tutte queste informazioni antivirus saranno presenti sui cancelli di ingresso. Il mancato rispetto delle prescrizioni porterà a sanzioni (da 400 euro a 3.000 euro) e anche alla possibile chiusura degli orti.

INGRESSI E USCITE DIFFERENZIATI
In via Togliatti nell’area ortiva più grande ingressi ed uscite avveranno in modo differenziato su cancelli dedicati, evitando in questo modo occasioni di incontro. In quella più piccola (solo 12 orti, quindi sei assegnatari al giorno possibili) non ci sono controindicazioni anche se c’è un solo cancello di ingresso e uscita.

gen 222020
 
ascani

“Il Governo c’è e Fidenza sta ricevendo le risposte che aspettava da tempo per l’adeguamento sismico della scuola Collodi. Sono felice che si possa proseguire nel percorso di messa in sicurezza delle sue scuole. E soprattutto che stia funzionando bene, finalmente, la sinergia tra noi tutti soggetti coinvolti. Andiamo avanti per garantire agli studenti scuole sicure, belle e decorose”.

Così la Vice Ministra all’Istruzione Anna Ascani annuncia la positiva soluzione ad uno dei cantieri più attesi dalla comunità fidentina, ricordando che “l’edilizia scolastica è una priorità di questo Governo e ci siamo mossi sin da subito per dare supporto alle comunità scolastiche, alle famiglie e agli enti locali proprietari degli istituti scolastici – dichiara la Vice Ministra Ascani -. In questi primi mesi, abbiamo liberato importanti risorse e avviato piani importanti per la prevenzione dei crolli di solai e controsoffitti, per l’antincendio e adesso anche per l’efficientamento energetico”.

Grande la soddisfazione del Sindaco Andrea Massari e del Vice Sindaco Davide Malvisi: “Desideriamo ringraziare la Vice Ministra Ascani per aver seguito fin dal primo giorno del suo insediamento al Governo, il 13 settembre scorso, questa vicenda che ha rasentato l’assurdo. Assurdo il modo con cui, l’esecutivo precedente, nonostante le sollecitazioni, non si fosse degnato di pronunciare una sillaba. Non c’era stato alcun interessamento per risolvere il problema e, anzi, ci siamo sentiti dire da taluni che la revoca delle risorse statali fosse una colpa dell’allora Ministra Fedeli che, invece, aveva aumentato le risorse a disposizione. Non
ci siamo arresi, abbiamo difeso in questi due anni le nostre ragioni e l’urgenza del cantiere per l’adeguamento della Collodi, progetto inserito dalla regione nelle priorità degli investimenti sul territorio regionale”.

L’INTERVENTO ANTISISMICO.
Comune, Regione Emilia-Romagna e Governo attraverso la Vice Ministra Ascani e lo staff
del Miur hanno trovato la soluzione per sbloccare le risorse. Ora si entra nella fase di
approvazione del progetto esecutivo, l’ultimissimo passo che serve per pubblicare la gara
d’appalto e aggiudicare all’impresa vincitrice il cantiere.
Sulla scuola Collodi saranno investiti oltre 3 milioni di euro che permetteranno di installare gli
isolatori sismici. La Collodi sarà la prima scuola in provincia ad esserne dotata e il secondo
edificio pubblico di Fidenza a disporne dopo Palazzo Porcellini, sede degli uffici comunali e
della Centrale Operativa del sistema della Protezione Civile dove gli interventi sono già in
corso.
NON SOLO ANTISISMICA.
LA NUOVA COLLODI ABBATTE GLI SPRECHI D’ENERGIA
L’altra gamba della riqualificazione della Collodi riguarda gli interventi contro lo spreco
energetico. “Aspettando Roma non siamo rimasti con le mani in mano, e come avevamo
promesso abbiamo anticipato i lavori di riqualificazione energetica, originariamente previsti
alla fine del cantiere per l’adeguamento sismico. Parliamo di 520.000 euro per soluzioni
antispreco come la nuova illuminazione a led, la sostituzione di tutti i serramenti e le
controsoffittature”, illustrano il Sindaco Massari e il Vice Malvisi.

gen 222020
 
demich

“Abbiamo confermato lo sblocco delle risorse per la Caserma della Compagnia Carabinieri di Fidenza. Nei prossimi giorni potremo ripartire, si tratta di un’opera strategica per Fidenza e per tutto il territorio. Un’opera che conferma che per noi la sicurezza sia una cosa concreta e non una chiacchiera”.

Questo il messaggio di Paola De Micheli, Ministra delle Infrastrutture, inviato al Comune di Fidenza e accompagnato da una dichiarazione ufficiale resa stamane alla stampa.
“La Ministra De Micheli ci ha dato la notizia più bella, che aspettavamo da mesi e per la quale con il vicesindaco Davide Malvisi abbiamo lavorato come dei matti: il Governo ha individuato i soldi per la nuova caserma dedicata alla Compagnia Carabinieri di Fidenza. Ora sono realtà i 5 milioni di euro che il Ministero dell’Interno e lo Stato si erano impegnati a trovare entro il 2021 firmando l’intesa in Prefettura del 10 aprile scorso. Le risorse saranno stanziate con fondi del Ministero Economia e Finanze, ce lo assicura la Ministra e adesso possiamo davvero liberare l’energia di questo straordinario progetto che parla di un modo nuovo di fare sicurezza, legandola alla rigenerazione urbana”. Così il Sindaco di Fidenza, Andrea Massari, commenta la dichiarazione ufficiale della Ministra delle Infrastrutture, ringraziandola per “aver seguito passo passo questa proposta nata dal basso, sviluppata insieme all’Arma dei Carabinieri e che ha ottenuto il convinto sostegno anche del Comandante generale Giovanni Nistri”. Davide Malvisi, vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, spiega che “c’è ancora tanto da fare, ma ora l’Agenzia del Demanio potrà entrare nella fase esecutiva che ci porterà al cantiere vero e proprio. Intanto quel che emerge è che il nostro Comune ha costruito insieme allo Stato una innovazione per la sicurezza sul territorio: noi non abbiamo aspettato che la caserma piovesse dal cielo, abbiamo fornito terreno ed immobile allo Stato che realizzerà con notevoli risparmi una caserma nuova fiammante, diventando occasione per aumentare anche la dotazione di militari sul territorio”.

COME SARA’ LA NUOVA CASERMA
La caserma sorgerà nell’immobile ex Esso, dotata del massimo grado di sicurezza antisismica (classe 4) e di
comfort per i militari dell’Arma e per i cittadini. Un immobile una volta ultimato di 2.720 mq e 21 posti auto al
piano interrato per i militari. Un intervento che incontra la sfida della rigenerazione urbana, recuperando
l’immobile ex Esso bloccato da anni e riconsegnandolo ad una nuova funzione.
LE TAPPE DELLA VICENDA
L'iter ha avuto avvio quasi due anni fa con l'acquisizione da parte del Comune di Fidenza del fabbricato che
tutti i fidentini conoscono come “Ex Esso” nell'ambito di una procedura fallimentare, che ha permesso di
incamerare ad un prezzo molto vantaggioso l’immobile: 432 mila euro e un ribasso rispetto alla base d’asta
di circa il 25%.
Con l’ok dell'Arma dei Carabinieri, del Ministero dell'Interno e dell'Agenzia del Demanio il Comune ha
effettuato i rilievi dell'immobile, la verifica strutturale e ha commissionato uno studio di fattibilità tecnica ed
economica che è stato successivamente approvato da tutte le parti in causa.
Il 27 luglio 2018 Comune, Ministero dell’Interno e Agenzia del demanio hanno firmato l’accordo preliminare.
Il 13 aprile 2019 è stata firmata l’intesa con la quale il Comune di Fidenza ha ceduto per 99 anni allo Stato,
attraverso l’Agenzia del Demanio, il diritto di superficie sull’area.
Il Ministro dell’Interno dell’epoca, Matteo Salvini, delegò per la firma il Prefetto di Parma, oltre al quale
siglarono l’intesa il Comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Salvatore Altavilla, il Capitano
Giuseppe Fiore, comandante della Compagnia Carabinieri di Fidenza, il direttore Agenzia del Demanio
Emilia-Romagna Massimiliano Iannelli, il sindaco di Fidenza Andrea Massari e Davide Malvisi.
L’intesa prevedeva che lo Stato individuasse i circa 5 milioni necessari per realizzare la caserma entro il

giu 072019
 
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Ottimo risultato a Fidenza del sindaco uscente Andrea Massari. Il candidato del centrosinistra ha superato il 50% già al primo turno.
Un traguardo storico dato che mai prima era successo nella storia borghigiana che un primo cittadino vincesse subito a inzio del secondo mandato.

“Questo grande risultato voluto dai fidentini, è tutto dedicato a loro. Se cinque anni fa – commenta – mi venne data fiducia per risollevare la città, quello di oggi è un risultato clamoroso che significa la promozione del nostro progetto, che è il progetto di tutti i fidentini. Grazie a tutti i candidati delle mie liste e a tutti coloro che si sono messi, anche in altri schieramenti, a disposizione della città. La lista Scelgo Massari sindaco è la prima forza politica della città con il 34%. Siamo già al lavoro per i nuovi investimenti. Il ministro Salvini qualche giorno fa disse che sarebbe tornato a Fidenza per salutare il nuovo sindaco. Ebbene: io lo aspetto, sono disponibile anche a raggiungerlo a Roma, perché sul tavolo del Governo è fermo dallo scorso settembre il finanziamento per la nostra scuola Collodi  ed è tempo di chiudere anche sulla nuova caserma della compagnia dei carabinieri di Fidenza”.

 Posted by at 12:34
apr 292019
 
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Ecco la lista del Partito Democratico di Fidenza per le elezioni comunali del 26 maggio:

- Maria Pia Bariggi
- Valentino Raminzoni
Franco Amigoni
- Marco Borciani
Lucia Carpena
Marco Gallicani
Liliana Mori
- Patrizia Mulazzi
Antonio Orsi
- Antonio Portera
- Davide Rastelli
Giuseppe Beppe Rota
- Matilde Sartori
Paola Serventi
- Carlo Toscani
- Antonella Valesi

gen 072019
 
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Regione Emilia-Romagna, Comune di Fidenza ed Enel X in prima linea per lo sviluppo della mobilità urbana sostenibile e per un’ambiente pulito a zero emissioni.

Alla presenza del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, del sindaco Andrea Massari, dell’assessore ai Lavori pubblici Davide Malvisi, del Presidente del Consiglio comunale Amedeo Tosi e del responsabile Italia mobilità elettrica di Enel X Luigi Ottaiano, sono state inaugurate questa mattina le prime 4 infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici (corrispondenti a 8 postazioni di ricarica) nel comune parmense, a cui si aggiungono altre 6 infrastrutture di ricarica già installate e in corso di attivazione.

In totale saranno 20 i punti di ricarica presenti sul territorio i cui costi e la gestione saranno a carico di Enel X per i prossimi 8 anni, come previsto dall’accordo.

L’iniziativa, frutto del Protocollo d’intesa sulla mobilità elettrica siglato tra il comune di Fidenza ed Enel X, l’Unità del Gruppo Enel dedicata allo sviluppo dei prodotti innovativi e soluzioni digitali, è perfettamente in linea con la sfida per una mobilità a zero emissioni lanciata dalla Regione Emilia Romagna che prevede l’installazione nei prossimi due anni di 1.500 nuove colonnine per la ricarica di auto elettriche nelle principali città del territorio regionale, secondo un accordo firmato con i principali principali fornitori di energia tra cui il Gruppo Enel.

 Posted by at 13:35
gen 032019
 
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Nell’ultimo Consiglio Comunale prima delle Feste è stato approvato il nuovo Regolamento per la Partecipazione Popolare, che è una cosa che se verrà applicata bene rischia seriamente di segnare un punto di svolta a Fidenza, introducendo anche da noi le pratiche e lo stile della democrazia partecipativa.

Qui il testo delle Regole. Qui invece il testo dell’intervento del capogruppo Marco Gallicani

dic 182018
 
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“Il vero motivo per cui molte persone trovano la parola femminismo spaventosa, è che il femminismo è una cosa spaventosa per chiunque goda del privilegio di essere maschilista.”

Il discorso preparato per il Consiglio Straordinario contro la violenza degli uomini sulle donne di venerdì 30 novembre dal capogruppo Marco Gallicani, preso dal suo blog