mar 222017
 
PD Foto di gruppo congresso

Alessandro Stefanini, 29 anni, è il nuovo segretario del circolo PD di Fidenza. Con alla spalle l’esperienza da segretario provinciale dei Giovani Democratici e già tesoriere del circolo, succede a Marco Gallicani, dimissionario, che manterrà da ora in poi il solo ruolo di capogruppo in consiglio comunale, assieme a quello di presidente del consiglio di Terre Verdiane.

Nel corso della partecipata assemblea degli iscritti, tenutasi sabato 18 marzo nella storica sede di via XX Settembre e presieduta da Alessandra Terenziani, attuale segretaria provinciale GD in rappresentanza della federazione provinciale, il segretario uscente ha fatto un riassunto di quasi tre anni e mezzo di mandato della sua segreteria, caratterizzati dalla vittoria alle elezioni amministrative del 2014, dal consolidamento della situazione finanziaria del circolo, dalla collaborazione con Salsomaggiore nell’organizzazione della Festa de l’Unità.

“Sono felice e soddisfatto – ha detto Marco Gallicani – del percorso fatto, che ha permesso ad una figura come Alessandro di emergere come segretario di tutti. Ho detto e scritto spessissimo che la segreteria che ho avuto l’onore di coordinare ha sempre avuto la natura e la forza di un’autorevolezza di scopo. Oggi finalmente possiamo far partire quella nuova fase che già auspicammo dopo la vittoria del 2014. Il governo della città ha un bisogno vitale di confrontarsi con uno stakeholder politico di spessore, capace di produrre riflessioni e mediazioni sui grandi temi che dovremo affrontare ora che abbiamo rimesso in moto un comune stanco di 5 anni di destra.”

Ha quindi preso la parola Alessandro Stefanini, unico candidato alla segreteria, che, dopo aver ringraziato Gallicani e il suo predecessore Davide Malvisi, oltre a tutti gli intervenuti (erano presenti diversi rappresentanti dei circoli della Bassa Ovest, con il coordinatore di zona Raffaele Pizzati), nella sua relazione ha analizzato la situazione internazionale, caratterizzata dall’instabilità che provoca le migrazioni epocali cui assistiamo, di fronte alle quali l’Unione Europea si dimostra assente, quando invece solo l’integrazione delle politiche potrebbe permettere al nostro Paese di far fronte alle tempeste in arrivo. La situazione politica italiana è anch’essa caratterizzata dall’incertezza, ma il congresso nazionale del PD dovrà essere occasione di analisi degli errori commessi e di elaborazione delle soluzioni. A Fidenza, il PD dovrà essere luogo di confronto con l’amministrazione, di condivisione delle scelte e delle informazioni con una rete ampia di soggetti, da andare a cercare anche fuori dalle mura della sede. Il Partito deve avere l’ambizione di tornare a rappresentare uno spaccato della società cittadina.

Dopo un dibattito che ha visto succedersi numerosi interventi, si è svolta la votazione che ha visto Stefanini eletto all’unanimità.

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nov 302014
 
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di Franco Amigoni

Ok, non c’è bisogno di partire sempre dai massimi sistemi. Stamattina parto da un film di serie B, peraltro diretto e sceneggiato da una grande di Hollywood. “C’è posta per te”. Ve lo ricordate? Ho rivisto il finale stamattina su sky. Tom Hanks proprietario di una catena di megastore del libro che apre un nuovo punto vendita gigantesco proprio vicino alla libreria tradizionale gestita da Meg Ryan. ”The Shop around the corner”. Ce n’è un altro che parla di librerie, in quel caso il gestore della micro libreria è Hugh Grant. Che incontra casualmente Julia Roberts. Due commedie romantiche. Torniamo al negozio dietro l’angolo. Già in difficoltà, viene fatto fallire dal nuovo gigante della grande distribuzione. Tutti sono d’accordo che è così, anche i due proprietari, che poi ovviamente si innamoreranno.

Ma prima, Meg Ryan fa visita al megastore della Fox (volpe, che nome evocativo), e scopre due cose importanti.
1. i commessi sono degli ignoranti;
2. anche un punto vendita della grande distribuzione può essere caldo e accogliente, può avere un’anima. E le persone ci vanno molto volentieri. 

Una precisazione importante: correva l’anno 1998, quindi Amazon era ancora neonata (è stata fondata nel 1994) e in italia non esisteva proprio. Quindi niente commercio elettronico. Internet era molto presente, ma solo come intermediario delle mail tra i due protagonisti. Eravamo prima dell’era social.

Meg Ryan e i suoi colleghi fanno di tutto per resistere alla concorrenza, organizzano raccolte fondi, feste, conferenze stampa di protesta, ma non c’è niente da fare. Alla fine Meg Ryan andrà a lavorare da un editore importante come esperta di libri per bambini, e si metterà con il magnate della carta stampata. Titoli di coda. Diciamo che il finale è meno istruttivo della prima parte.

La domanda che mi è stata fatta anche ieri pomeriggio da un commerciante di Fidenza è: come si fa ad animare il centro storico, e implicitamente far coesistere negozi di piccole dimensioni, grande distribuzione e commercio elettronico? Cosa può fare il Comune per noi? Oggi fa troppo poco, quasi niente. Come si fa a elevare lo status di tutti i negozi dietro l’angolo in modo che diano le risposte che i cittadini e gli ospiti cercano?

Io gli ho dato una prima risposta da “consumatore”: io non vengo da te perchè in piazza c’è la giostra, o perchè ci sono delle belle luminarie. Vengo da te perchè hai della roba di alta qualità, che ti distingue. Poi naturalmente il fatto che lo spazio pubblico sia ben attrezzato, accogliente e caldo, non solo durante le feste, è un importantissimo corollario.
Ma è la qualità dell’offerta che fa la differenza, l’anima di un luogo.

Il Genius Loci deve pervadere sia lo spazio pubblico che lo spazio privato, ma lo spazio privato non può attribuire al pubblico un ruolo trainante sul mercato che non può avere, soprattutto a livello di un piccolo paese.

Si, ma Meg Ryan, che era bravissima e aveva una offerta super specializzata, è fallita lo stesso.
Vero.

Purtroppo oggi tutti, i commercianti ma anche i professionisti, sono  in difficoltà. E spendere soldi pubblici per sperimentare soluzioni di rivitalizzazione significa anche, in parte, che quei soldi non daranno sempre i risultati attesi. Il “moltiplicatore” economico, il volano dell’economia urbana è lento e difettoso in questo momento. Ma da noi c’è una grande differenza rispetto ai luoghi di “C’è posta per te”. Qui l’anima pubblica è forse polverosa, ma ben presente ovunque. E i centri storici ritroveranno nei prossimi anni un nuovo assetto, mentre molta grande distribuzione periferica si avvierà al declino. Il mondo cambia sempre. Regole e progetti del pubblico possono aiutarlo a cambiare in meglio.

- leggi anche: “La destra, la sinistra, tutto ed il contrario di tutto” di Marco Gallicani

nov 052014
 
La traccia 2

Alcuni ragazzi attivi nelle zone delle Terre Verdiane si sono inventati una nuova e notevolissima iniziativa editoriale. Se volete ricevere i prossimi numeri non dovete fare altro che scrivere il vostro Nome e Cognome a latraccia.rassegna [@] gmail.com
Questa è l’introduzione al numero 2

Non c’è chi non veda che questo è un periodo di transizione. Ora più che mai, i già avanzati processi di globalizzazione calano la maschera e mostrano, insieme agli occhi penetranti ed agli affascinanti tratti esotici di quelle realtà che prima non avremmo potuto conoscere, con tutti i vantaggi e le bellezze che portano, anche i denti dei due miliardi di esseri umani che attraverso i medesimi canali hanno visto il nostro stile di vita e, di quella vita, ora vogliono un pezzo.

Vogliono mangiare, con quei denti. E sfido chiunque a dire che non è un loro diritto. Ciò che cambia, per noi, sono gli equilibri ed i paradigmi di quello che, come ci ricorda la Costituzione più bella del mondo, è il principio fondante e fondamentale della nostra repubblica, il lavoro: più lavoratori vuol dire più offerta ma non più domanda, quindi minor costo, del lavoro.

Dobbiamo essere consapevoli dei cambiamenti del mondo e dei conseguenti slittamenti delle faglie di conflitto ideologico: non è vero che non esistono più destra e sinistra, semplicemente queste non sono più quelle di una volta, e questo spesso ci confonde. Proprio di questo si sta discutendo in queste settimane, con toni sempre più accesi: sotto il simbolo della lotta ideologica contro o per l’Articolo 18, due modelli di sinistra, quella tradizionale e quella della “terza via”, si scontra no in un vortice di attacchi e contrattacchi che porteranno ad una sintesi, dolorosa sì, ma necessaria, di quello che sarà il nuovo schieramento del moderno centrosinistra italiano.

Non basta certo un trafiletto di trecento parole a spiegare questa situazione, che è il riflesso di un mondo che cambia. Non basta neppure a giustificare (nemmeno con la semplicistica teoria dei giochi) lo spostamento al centro del Pd di Renzi. Non ne ha la presunzione. Basta solo ad augurarvi buona lettura, sperando di aver stuzzicato la vostra curiosità.

set 112014
 
claim

Con l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, il PD ha voluto dare un segnale di forte cambiamento al Paese. Abbiamo fatto una scelta verso la sobrietà, la responsabilità e la trasparenza.

Da quest’anno saranno i cittadini a scegliere se e come sostenere la politica. Puoi scegliere di contribuire e partecipare ai progetti del PD anche devolvendo il 2×1000 dell’irpef. Sei ancora in tempo per farlo, anche se hai già consegnato la dichiarazione dei redditi. Compila e consegna alle Poste la scheda in allegato, entro il 30 settembre.

Per qualsiasi informazione potrai consultare il sito http://www.partitodemocratico.it/2×1000.
Grazie per il tuo sostegno.

Per info: raccoltafondi@partitodemocratico.it
Tel. 06.695321

mag 282014
 
grazie

Il 25 Maggio il Partito Democratico ha raccolto 5502 voti. Moltissimi. Queste le preferenze totali dei nostri candidati, tutti abbondantemente dentro i primi 100, su 182. In particolare il Pd piazza tutti i primi 8 consiglieri per numero di preferenze e ne prende 12 nei primi 25. Il riassunto è quello che segue

MALVISI DAVIDE 731
GRUZZA ALESSIA 544
TOSI AMEDEO 382
NARSETI ALESSANDRA 347
TOSCANI CARLO 288
BUSANI ALESSANDRA 267
SERVENTI PAOLA 219
GALLICANI MARCO 200
ROTA GIUSEPPE detto BEPPE 94
AMIGONI FRANCO 91
DOTTI FABIO 90
RASTELLI DAVIDE 88
BORCIANI MARCO 60
CARPENA LUCIA 57
ORSI ANTONIO 36
RAMINZONI VALENTINO 26
mag 272014
 
foto

Ieri il Partito Democratico ha vinto una sfida che in pochi pensavano possibile. Una sfida così politica che per capirla non servono grandi numeri. Ne scriviamo solo uno, che però rende l’idea: dalla nostra parte, con noi che abbiamo “preso parte”, c’è il 41.54% dei voti di Fidenza.

Ecco, basta. Perchè per questa conquista politica non sono serviti i numeri e non ci servono quindi ora, per celebrarla.
Sono servite invece le mani, le facce e le teste che dietro le facce e con le mani macinavano progetti e idee nuove. Molte le vedete nella foto, stravolte da una campagna elettorale intensa e lunga.

Ma con molte altre abbiamo costruito, insieme, un grandissimo risultato. Sul finire del 2013, non una vita fa, ci siamo ritrovati all’interno di un percorso comune che solo qualche mese prima sembrava impossibile e lo abbiamo seguito con la passione, l’umiltà e la sfrontatezza di chi butta lo sguardo oltre l’ostacolo, e un attimo dopo ci butta il cuore, come ha detto e scritto Andrea in più di un’occasione.

Abbiamo costruito una carta d’intenti per le primarie, le abbiamo giocate con trasparenza e semplicità, abbiamo gestito con saggezza il risultato che queste ci hanno affidato. Abbiamo coinvolto tante persone che mai si erano sognato di frequentare un partito e insieme a loro abbiamo scritto un programma che poi molte altre forze politiche locali hanno “saccheggiato”.

Abbiamo fatto fronte, con la calma dei forti, a quasi 2 mesi di attacchi frontali. E non abbiamo mai replicato, mai siamo scesi al livello di chi ci accusava di tutto, identificandoci in quei nemici che sono buoni per tutte le occasioni, perchè giocarsela in contrapposizione (persino giocando con l’infamia, come accaduto l’ultimo giorno di campagna elettorale) è da sempre tanto più facile. Abbiamo continuato a parlare di contenuti (lo avevamo promesso nel periodo del congresso) e sui contenuti ci siamo confrontati coi cittadini, che facessero parte di qualche organizzazione costituita o fossero solo abitanti di un quartiere o di una frazione.

Abbiamo ancora 15 giorni di campagna elettorale, che affronteremo come abbiamo fatto fino ad oggi: senza strepiti, senza attacchi strumentali e sempre e soltanto portando avanti la forza di un cambiamento a portata di mano. Ora, come dice Andrea anche oggi,

“Vinciamo, insieme, questa nuova sfida e poi subito al lavoro. Per Fidenza. #Dabón”

mag 212014
 
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Qui sotto trovi le idee guida del Programma Elettorale del PD Fidenza per le elezioni amministrative del 25 maggio 2014. Sono un estratto delle proposte nate nei nostri gruppi di lavoro sulla “buona politica”. Un impegno durato circa sei mesi.

mag 162014
 
manifesto lista pd APPROVAZIONE

Ecco la lista del Partito Democratico di Fidenza che sostiene la candidatura a sindaco di Andrea Massari alle prossime elezioni amministrative del 25 maggio.

 

tosi

Amedeo Tosi | 46 anni, sposato e padre di due figli. Lavoro da 23 anni in una grande azienda alimentare. credo nel coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni importanti per la comunità e che sia urgente lavorare con dedizione per creare nuova occupazione.

amigoniFranco Amigoni | 53 anni. Sposato, libero professionista sui temi della valorizzazione urbana. Vorrei impegnarmi su innovazione, lavoro e imprese. Candidato indipendente.

 

borcioMarco Borciani | 30 anni. Project Manager. Vorrei aiutare Fidenza a ripartire dando centralità a ognuno, per il bene dell’intera comunità.

 


busaniAlessandra Busani | 37 anni. Sposata, mamma di Michela. Coordinatrice Infermieristica, vice Presidente ANDOS. Il mio impegno? Migliorare i servizi sociali e al mondo dei bambini.

 


carpenaLucia Carpena | Sposata, due figli. Infermiera. Fidenza riparte da sanità e servizi sociali per prendersi cura dell’individuo di ogni età.

 


dottiFabio Dotti | 42 anni. Sposato, due figlie. Manager tecnico-commerciale in una azienda fidentina. Grande appassionato di sport in genere.

 


galloMarco Gallicani | 39 anni. Segretario PD Fidenza. Laureato in filosofia morale. Scout da sempre, lavoro nell’economia solidale: non si lotta mai abbastanza per migliorare le cose. www.gallicani.it


gruzzaAlessia Gruzza | 35 anni. Fisico. Ho svolto per anni ricerca scientifica., sono docente e progettista energetico. Lotterò per un reale cambiamento per Fidenza e della politica locale. Credo in un’Amministrazione trasparente e competente.

 

malvisiDavide Malvisi | 34 anni. Commerciante. Come consigliere ho imparato il significato del volontariato civico. Un impegno che vorrei proseguire.

 

 

narsetiAlessandra Narseti | 25 anni. Laureanda in giurisprudenza. Membro del direttivo Avis. Mi impegnerò per il volontariato e per i giovani, per costruire insieme il futuro di Fidenza.


orsiAntonio Orsi | 58 anni. Venditore di macchine industriali. Mi candido per sostenere il rilancio dell’agricoltura, per la tutela del territorio e per un progetto turistico vero.


raminzoniValentino Raminzoni | 67 anni. Sposato, ingegnere chimico, borghigiano doc. Dobbiamo favorire lo sviluppo industriale ed economico di Fidenza.

 


rastelliDavide Rastelli | 38 anni. Sposato, una figlia.Ingegnere in un’azienda internazionale, ex calciatore dilettante. Mi candido perchè la politica è servizio, non occasione personale.

 


rotaGiuseppe (detto Beppe) Rota | 62 anni. Sposato, due figlie, due nipoti e un cane. Artigiano, sono attvo nel direttivo Cna e sono stato in Commissione attività produttive. Il mio impegno per artigianato e commercio.


serventiPaola Serventi | 33 anni. Mamma e architetto. Mi impegno per sostenere la partecipazione dei cittadini, garanzia di scelte condivise e sostenibili.

 


toscaniCarlo Toscani | 34 anni. Laureato in Economia e in Chirurgia. Il mio impegno perchè la tutela della salute a Fidenza sia sempre una priorità

mag 032014
 
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Salvare dalla vendita l’ex scuola di Santa Margherita, rimetterla in sicurezza, rilanciare la sua attività classica – centro museale e di educazione ambientale – con nuovi spazi e contenuti. Non solo è possibile, ma ci sono anche fondi europei a disposizione. Parola di Paolo De Castro, ex ministro Pd dell’Agricoltura e candidato al Parlamento europeo, giunto il primo maggio a Santa Margherita per incontrare Andrea Massari, insieme ai cittadini della frazione fidentina.

Con lui anche l’eurocandidato di Parma, Nicola Dall’Olio, il capolista Pd Amedeo Tosi, Alessia Gruzza e il segretario del Pd Marco Gallicani. “I fondi del piano di sviluppo rurale sono a disposizione anche per progetti come questo – ha detto De Castro, dopo aver visitato il museo contadino col maestro Adriano Gainotti –. Da Bruxelles seguirò Andrea per lanciare un progetto vincente, aperto a tutti i cittadini”.

Una notizia importante per Santa Margherita, “che chiameremo a decidere del futuro dell’ex scuola, un simbolo che per noi è sbagliato vendere – ha spiegato Massari ai tanti presenti . L’Europa è vicina, ci sono risorse a portata di mano che andremo a prendere, si sono perse troppe occasioni in questi anni. Fidenza è una città proiettata in Europa da secoli grazie alla Cattedrale e alla via Francigena, che è volano di sviluppo. Sviluppo fortemente legato all’agroalimentare e al sostegno totale ai nostri produttori”.

apr 282014
 
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Conclusasi la fase delle Primarie del PD siamo ormai entrati nel pieno del periodo elettorale, che vede già da tempo un mio lavoro di contributo all’attività del Partito Democratico e di Andrea Massari. Questo nasce dalla volontà di far ritrovare forza e voce al cittadino, partendo da quelle persone che mi hanno sostenuto durante le Primarie e da tutti coloro che credono in un partito della partecipazione, della trasparenza e del rinnovamento.
Pur venendo da percorsi diversi e con in testa l’obiettivo di mantenere l’unità del partito anche attraverso un arricchimento tematico, è stato possibile giungere ad un punto di raccordo con Andrea mettendo alcuni aspetti cruciali al centro di un programma pluriennale per la città. In particolare, dando seguito al dibattito sorto durante le Primarie, si è ritenuto di focalizzarci sull’ambiente, sul lavoro e sulle tematiche di ambito sociale. L’ambiente puntando sulla riqualificazione energetica, preservando il territorio dall’occupazione di nuovo suolo per un’edilizia a volumi 0.

Il lavoro perché rappresenta un’emergenza sociale; entrambi infatti abbiamo avuto modo di ascoltare chi ha l’ha perso, chi ha attività in crisi e per questo il Comune deve ritrovare la sua centralità nella sinergia con le imprese, con gli enti di formazione, con gli istituti di credito, nel dialogo con la Regione per fornire nuovi servizi per un vasto territorio. Servizi che miglioreranno anche attraverso la semplificazione burocratica, con una macchina comunale efficiente e profondamente rinnovata. Lavoro ed opportunità anche attraverso l’Europa, con la creazione di un punto di riferimento per fondi nazionali ed Europei, utile per le imprese, per le associazioni e i giovani.

E poi il sociale, perché nessuno sia ultimo, rivalutando il sistema sanitario e sociale, potenziando il Servizio di Assistenza Domiciliare, riformulando il Servizio di Assistenza Sociale, rendendolo a tutti gli effetti uno sportello di natura progettuale, attraverso un dialogo fattivo con le famiglie degli anziani e delle persone bisognose di cure presso strutture protette.